La fortuna non esiste

CalabresiEra un po' che non leggevo, le vacanze dedicate alle parole crociate e a studiare audio e video mi hanno tenuto lontano dalla lettura e il primo libro che riprendo è questo "La fortuna non esiste" di Mario Calabresi, non bello come il suo precedente "Spingendo la notte più in là" ma un libro che vale la pena di leggere.

Innanzitutto per la scrittura limpida, diretta del giornalista reporter e poi per il contenuto di fondo del libro che già si svela nel sottotitolo "Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi".

Storie di persone che riprendono dopo alluvioni, disastri, malattie, o che non si arrendono davanti alle avversità sullo sfondo dell'America ceh scommette su Obama, visto come simbolo della capacità di quella società di rigenerarsi.

Qua e là frasi che vale la pena di annotare e mi è piaciuta una citazione di Seneca "La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione".

Un corso davvero speciale

VboDemetrio, il Presidente di DOC la più grande cooperativa di musicisti d'Italia,  mi ha procurato un'occasione davvero unica: da domani assisto alle sessioni di registrazione di un'orchestra che incide per Deutsche Grammophon e che ha scelto come sede per farlo il salone del Centro Culturale di Dobbiaco.

Già domani pomeriggio assisterò a tutta la messa a punto dei microfoni e delle apparecchiature da parte dei tecnici di Deutsche Grammophon e solo questo mi sembra un corso di apprendimento assolutamente speciale.

Ieri e oggi ho ascoltato alcune registrazioni della Venice Baroque Orchestra per "entrare in clima" e da giovedì ascolterò l'intera sessione fino a domenica.

Ho anche proposto di fare fotografie e riprendere alcune scene per ricompensare dell'opportunità e anche questo sarà divertente.

Due modi di suonare

Meraviglia questo docente di basso elettrico del Berklee College of Music (una cattedrale dell’educazione musicale) di Boston che insegna l’uso delle scale pentatoniche utilizzando un brano di King Curtis come esempio. Da guardare con attenzione la sua mano sinistra che scorre sul manico apparentemente senza fare sforzi ma solo sfiorando le corde.

Dopo aver visto questo filmato sono andato a cercare il brano di King Curtis e, magia di youTube eccolo. Notate le dita del bassista che articolano le note con un “lavoro” decisamente superiore, e quindi con maggiore fatica di quanto ha fatto vedere il docente di Boston.

Quanti video su YouTube

Mi appunto questo dato che mi servirà per conferenze e articoli e per non perdermi la fonte: leggo dal blog di YouTube che nel gennaio 2009 ogni minuto venivano caricati sul sito 20 ore di trasmissioni video, una cifra impressionante che, per chi capisce cosa significhi questo numero, è l'indicazione che qualcosa di importante sta accadendo.

MI appunto anche il dato che citava Luca De Biase dalla conferenza di Drò a proposito dei libri e di quanta gente li legga: In Italia ci sono 3,2 milioni di persone che leggono almeno un libro al
mese. Ci sono 2901 case editrici. E in un anno si pubblicano circa
61mila titoli. Il 60% dei titoli stampati non vende neppure una copia.
I piccoli editori hanno un invenduto del 95%. I 5 grandi editori
(Mondadori, Rcs, Messaggerie, DeAgostini, Feltrinelli) vendono quasi il
90% dei primi 500 libri più venduti. L'Italia è il settimo mercato del
mondo di libri.