E' bello leggere il commento di chi era al concerto di ieri e questo di Elena è davvero lusinghiero.
Alla grande!
Il concerto è andato magnificamente, il tempo ha retto e il chiostro era gremito (non l'ho visto direttamente perchè avevo i fari in faccia ma mi hanno detto che tutti i 100 posti erano occupati e c'era gente tutt'attorno sui muretti).
Ovviamente la scenografia in quel contesto ha fatto un effettone e anche il suono era ben bilanciato e pieno. Alla fine era tanta la contentezza che ci siamo ritrovati a casa di Alberto a chicchierare fino alle 3: il "dopo spettacolo" è come la ciliegina sulla torta.
Adesso corro a Sesto per votare ma avrei già voglia di riguardarmi la registrazione video.
Dita incrociate
Sabato abbiamo il concerto a Brescia nel bellissimo chiostro di San Giovanni e guardo le previsioni del tempo che danno tempo variabile e forse pioggia.
Anche lo scorso anno abbiamo dovuto poi suonare all'interno perdendo la magia del chiostro.
Come vorrei che i metereologi avessero preso una cantonata intanto punto sul più ottimista.
Incrocio le dita.
Sembra preistoria
Cercavo informazioni su alcuni prodotti di security di cui mi occupavo tre anni fa e scopro che Scure Computing è stata acquisita da McAfee, Aventail è stata acquisita da Sonicwall, Permeo è stata acquisita da BlueCoat.
Prodotti scomparsi, acquisiti, diluiti. Scopro che le mie conoscenze di quel mondo sono davvero datate anche se sono passati solo tre anni.
Quando i discorsi possono cambiare il corso degli eventi
Il discorso di Obama all'Università del Cairo sui rapporti tra l'America e il mondo islamico, mi sembra uno di quei discorsi che potrebbero cambiare il corso degli eventi.
Questa una sintesi da Repubblica.
Visita ufficiale
Oggi il Presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci era in visita al CRS4 ed è anche venuto a vedere i Laboratori del DistrettoICT.
L'area demo a cui ho lavorato in questi mesi ha funzionato molto bene, vado a cena soddisfatto.
Altre foto della visita sono qui.
I soliti giornali comunisti
Uno scandalo che non riguarda più solo gli italiani, ma anche i paesi
partner dell'Italia, nell'Unione Europea, nella Nato, nel G8 che
l'Italia si prepara ad ospitare. E' questo il severo giudizio di un editoriale del Times
di Londra sulla vicenda che ruota da settimane attorno a Silvio
Berlusconi, al suo rapporto con la 18enne Noemi Letizia, alle feste in
Sardegna e al divorzio con la moglie Veronica Lario.
"Cala la maschera del clown", s'intitola l'editoriale del Times, il secondo su questa vicenda dopo quello altrettanto duro del 18 maggio, pubblicato al primo posto fra i tre commenti del giorno nella pagina degli editoriali. "La qualità del governo Berlusconi non è una questione privata", afferma il sottotitolo. "L'aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è che è un pagliaccio sciovinista, né che corre dietro a donne di 50 anni più giovani di lui, abusando della sua posizione per offrire loro posti di lavoro come modelle, assistenti o perfino, assurdamente, come candidate al parlamento europeo", comincia l'articolo. "Ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui egli tratta l'opinione pubblica italiana. Il senile dongiovanni può trovare divertente agire da playboy, vantarsi delle sue conquiste, umiliare la moglie e fare commenti che molte donne troverebbero grottescamente inappropriati. Ma quando vengono poste domande legittime su relazioni scandalose e i giornali lo sfidano a spiegare legami che come minimo suscitano dubbi, la maschera del clown cala. Egli minaccia quei giornali, invoca la legge per difendere la propria 'privacy', pronuncia dichiarazioni evasive e contraddittorie, e poi melodrammaticamente promette di dimettersi se si scoprisse che mente".
Il Times riconosce che la vita privata di Berlusconi è appunto un affare privato, ma osserva che, come è si è dovuto rendere conto Bill Clinton, scandali e alti incarichi pubblici non vanno d'accordo. "Molti potrebbero dire che l'Italia non è l'America, che l'etica puritana degli Stati Uniti non ha mai dominato la vita pubblica italiana, e che pochi italiani si scandalizzano davanti ai donnaioli. Ma questo è un ragionamento insensato e condiscendente. Gli italiani comprendono quanto gli americani cosa è accettabile e cosa non lo è. E, come gli americani, giudicano spregevole il cover-up".
l'Independent riporta le pesanti critiche
fatte dal premio Nobel per la letteratura Josè Saramago, che hanno
spinto la casa editrice Einaudi, "parte dell'impero Modandori di
Berlusconi", a non pubblicare il suo ultimo libro, che descrive tra
l'altro il primo ministro come "un delinquente".
Il quotidiano El Pais torna a trattare la questione in una corrispondenza da Roma:
"L'opposizione italiana chiede a Berlusconi che spieghi in parlamento
se abbia portato nell'organizzazione elettorale del partito i suoi
invitati delle feste private in Sardegna" e si chiede: "Berlusconi
utilizza gli aerei ufficiali dello stato Italiano per portare gli
artisti, ballerine e veline a Villa Certosa? Ha fatto uso improprio dei
beni dello stato? È l'ultimo capitolo del Naomigate che ha trasformato
l'Italia in un manicomio semplicemente portando allo scoperto
l'abitudinaria mescolanza tra vita privata e pubblica di Berlusconi e
la sua tendenza a conquistarsi amici e amiche dell'ambiente televisivo
portandoli in quello politico".
Le notizie sono prese dal comunistissimo Repubblica
Un articolo in inglese sui nostri spettacoli
Con la Enttec, la società che produce il software che usiamo nello spettacolo dell'orchestra avevo concordato di scrivere il nostro Case Study, ed eccolo qui sulla loro newsletter del mese di maggio.