Una stella del Golf

Matteo Manassero ha vinto l'Amateur Champioship, (praticamente il British Open dei diletanti) ed è il più giovane a farlo (16 anni).

Ho visto gli esordi di Matteo quando ha cominciato a giocare a Gardagolf sotto la guida sapiente di Franco Maestroni che è da sempre il mio maestro oltre che una gra bella persona.

Sono felice per Matteo perchè ha quel talento innato che distingue i campioni e soprattutto per Franco che al ragazzino ha dedicato pazienza e severità, attenzione e affetto come solo i grandi maestri sanno fare.

A lume di candela

Un black out elettrico di ben quattro ore ci ha costretti a una serata a lume di candela.

Volevo fare alcuni lavoretti ma, ovviamente, niente rete e ce ne siamo stati sotto il portico a guardare il temporale che girava intorno.

Equispiedo the day after

Equicena1 Cena perfetta, grande atmosfera e convivialità.

Nessun grande discorso ( o almeno nulla che possa riferire al di fuori della confidenzialità con cui ne abbiamo parlato) e molti spunti di riflessione da Pietro, da Stefano, da Mauro.

Forse è ora che anzichè occuparci delle "conseguenze" come recita il motto di Equiliber, proviamo a giocare sulle "precedenze" e cioè ci impegnamo di più a far accadere le cose, dove possibile, aiutando a utilizzare bene le poche risorse di cui l' Italia dispone.

Il varo

Spiedo21 L'ultimo controllo in bacino di carenaggio

Spiedo22 Pronti al varo

Spiedo23 L'aggancio

Spiedo24 Linea di galleggiamento perfetta!

Equispiedo

Spiedo2 Sveglia presto per la lunga preparazione delo spiedo per la cena con gli amici di Equiliber.

Il tema della serata è semplicemente il racconto di cosa stia facendo di importante ciascuno di noi.

Intanto gli uccellini, sapientemente avvolti nella pancetta, riposano in attesa della brace che sarà pronta alle quattro oggi pomeriggio per una lunga cottura di 5 ore.

L’informazione scorre come l’acqua

Sto seguendo dal Blog di Momo, il suo racconto e i commenti sulla situazione dell'acqua potabile a San Felice del Benaco e, come ho scritto nel commento diretto, in questo post ci sono tre ”storie”

1) I sistemi tecnologici che governano la nostra vita sono sempre
più ”infrastrutture critiche” e, specialmente negli enti locali
territoriali occorre una consapevolezza e responsabilità che non esiste
e che va creata (ne stiamo parlando da anni e ora è il momento di agire
davvero)

2) Gli ”incidenti” capitano perchè nulla nella vita ci è garantito
e conta quello che si fa per prevenirli, per ridurne l’impatto quando
accadono e per riportare la normalità nel più breve tempo possibile.
Contano quindi le esercitazioni, le regole, i team che gestiscono la
crisi.

3) L’informazione che nasce dai cittadini assume sempre di più un
valore strategico nel nostro futuro: che si tratti di raccontare le
feste e la gioia dei nostri figli o le manifestazioni a Teheran o la
situazione del vostro acquedotto. E’ una grande responsabilità,
raccontare, informare, chiedere conto, è un modo per esercitare la
nostra sovranità respingendo il concetto di sudditanza che qualcuno
vorrebbe.

Significativo anche l'aggiornamento di poco fa: bravo Momo!

Bach e la complessità: il debutto è riuscito

Immagine 5 Oggi ho presentato per la prima volta la mia nuova conferenza dopo tanti aggiustamenti, ripensamenti, riscritture e alla fine il risultato è stato quello che speravo.

Come ha detto uno dei partecipanti alla fine: "In un primo momento mi sembravano riflessioni semplici, quasi banali, ma poi continuavo a percepire 'un certo non so che': sarà stata la musica, il susseguirsi dei ragionamenti, sta di fatto che mi rendo conto che non sono affatto nè semplici nè banali".

Un grazie di cuore ai tanti (Marina, Giulio, Marco, Stefano, Liddy, Enrico, Antonio) che mi hanno aiutato con suggerimenti e paziente ascolto nella gestazione e incoraggiato ad andare avanti superando i molti dubbi.

Un grazie speciale ad Alfonso Fuggetta e ai ricercatori del CEFRIEL che mi hanno fatto sentire, ancora una volta, ben accolto e con la loro attenzione e partecipazione hanno dato un senso a tutto.

E un grazie anche a lui, a Giovanni Sebastiano, che ha creato un capolavoro che da quasi trecento anni continua a stupire.

Ancora Un Bacio

Un'ora di tempo e ho estratto dal registratore digitale l'audio del brano e le immagini dalla telecamera, un mix veloce con iMovie et voilà.

Non ho tempo adesso per fare montaggi video migliori ma rispetto alla volta precedente c'è tutta la qualità che deriva dall'atmosfera gioiosa della serata.

Il video guardatelo però su YouTube direttamente altrimenti vi taglia la nostra "direttrice" in abito da sera.

Connettori

Connett Visto che per la presentazione non uso la normale uscita del Mac ma l'interfaccia audio che ho appena comperato (principalmente per avere il controllo diretto dei volumi dell'audio) per sicurezza sono andato a procurarmi tutti i connettori/convertitori possibili e immaginabili perchè l'uscita dell'interfaccia è RCA ma poi mi ritrovo o il cavo minijack o un cavo microfonico e allora mi preparo.

Da mio fratello mi sono fatto dare anche il controller esterno per far avanzare le immagini senza dover usare la tastiera (l'iPhone come controller remoto è troppo "sensibile" e il telecomnado a infrarossi del mac richiede che io sia vicino cosa che non sempre è sicura).

Con la scusa della conferenza ho arricchito la mia dotazione di giocattoli.