Non solo calze

Ieri cercavo nuovi fari motorizzati pensando allo spettacolo 2010 e così ho scoperto che la zona tra Castel Goffredo e Medole è la "patria" delle aziende che producono sistemi di illuminazione per teatri, studi televisivi, orchestre, discoteche, dei veri leader mondiali come Coemar, o aziende più piccole e artigianali come Teclumen o Amlux o EvoLight.

Leader assolluti della tecnologia a LED (adesso si vedono anche i fari a LED sulle automobili, li avete notati?) con brevetti e esclusive e realizzazioni davvero mozzafiato (la Coemar ha appena realizzato l'illuminazione del Teatro Nazionale in Viet Nam) che, mi hanno detto, non sentono la concorrenza cinese perchè hanno prodotti di assoluta superiore qualità e tecnologia.

E io che credevo che in quel distretto facessero solo calze. E' proprio un paese incredibile il nostro.

Security Summit domani a Roma

Domani e dopodomani sarò a Roma per il Security Summit e presiederò la manifestazione di apertura alle 10 e poi, il giorno dopo una interessante tavola rotonda sul tema delle sicurezza e dei social network con Mafe De Baggis, Nicola Mattina, Alessio Pennasilico e Mauro Cicognini: due blogger e due esperti di sicurezza che faranno il punto sui rischi veri e sulle possibili risposte da dare.

Il Summit che si tiene al SGM Conference Center in via Portuense 741, presenta un calendario davvero fitto di incontri, workshop, seminari che non ha eguali nel panorama delle manifestazioni in tema di sicurezza delle informazioni. Ci saranno in particolare interventi sulle novità nella sicurezza digitale per la Pubblica Amministrazione, un intervento sullo stato dell'arte dell'attività delle istituzioni Europee in tema di security, un seminario tecnico di alto livello su SCADA e la sicurezza industriale, e un incontro su sicurezza informatica nella sanità in collaborazione con l'Ospedale Bambin Gesù di Roma.

Un occasione per le aziende e le pubbliche amministrazioni per avere in poche ore un quadro aggiornato e competente sullo stato dell'arte.

La danza del gabbiano

Gabbiano Anche io come Antonio, non ho resistito, avevo molte altre cose da fare ma come resistere a Camilleri e il suo Commissario Montalbano?

Questo nuovo "La danza del gabbiano" si legge velocemente (forse troppo e mi tocca adesso aspettare il prossimo!) con un bell'intreccio tra personaggi e trama.

Lidia entra ed esce di scena in fretta (bene) e sono deliziose un paio di battute (un accenno a Zingaretti e una a sè stesso) in cui Camilleri è come se rompesse la magia del racconto per uscire dal libro e cercare un dialogo diretto con il lettore non in quanto scrittore ma come commentatore.

Il pane di ieri

Pane Viaggio di ritorno dalla Sardegna più che sufficiente per leggere questo bel libro di Enzo Bianchi "Il pane di ieri", una riflessione semplice e affettuosa sul rapporto tra vita di campagna e mondo dei valori, con una accentuata attenzione finale all'essere anziani e come sia un passaggio non meno bello e ricco della gioventù.

L'ho consigliato a Giulio ma non si è entusiasmato, deve essere proprio una questione di età.

Il mambo degli orsi

Mambo Dopo la delusione dell'ultimo libro di Lansdale, come mi ero ripromesso, gli ho dato la prova d'appello con questo vecchio "Il mambo degli orsi" e direi che è decisamente più fresco e originale, come nota anche Dazieri nella presentazione.

Bello sì ma siamo lontani dai grandi giallisti moderni europei, Camilleri, Montalban, Vargas, Bartlett, Markaris, Mankell, Larsson tanto per citare i miei preferiti.