Buona Pasqua dalla laguna di Chia, almeno ha smesso di piovere
Scatti
Venuto al mondo
Un libro bellissimo questo "Venuto al mondo" di Margaret Mazzantini, complice la pioggia che da ieri ci impedisce di fare i turisti, ho letto d'un fiato le 300 pagine che mi mancavano.
Bella la storia, belli i personaggi legati da una scrittura densa di metafore alla Erri de Luca, con continui inviti alla riflessione che scaturisce dalla concomitanza di una (anzi più di una) storia d'amore e una guerra devastante come quella dei Balcani e dal confronto tra mondi paralleli e tanto diversi tra loro: quello dei consumi e del tran tran a confronto con la semplicità zingara, quello degli adolescenti con quello degli adulti, quello della pace e quello della guerra.
Già dalle prime pagine il libro ti prende e no ti molla più in un crescendo in cui il finale è perfetto.
L’uomo che andò in fumo
Maj Sjowall e Per Wajloo sono due giallisti svedesi molto amati da Camilleri e le loro storie sono spesso una caustica analisi della società sandinava.
La settimana scorsa in aereo ho finto il loro ultimo libro "L'uomo che andò in fumo" ma non mi è piaciuto come gli altri, senza una storia davvero intrigante rimane la malinconia, la lentezza, l' introiezione tipica dei giallisti del nord.
Visto che poi il tempo è piovoso, non resterebbe che ubriacarsi come fanno spesso i personaggi.