Questa sera c'era l'ultima delle serate d'ascolto che abbiamo organizzato alla Scuola di Musica ed è stata eccellente.
Di scena c'era la musica di Debussy presentata da Elena Bittasi la nostra amica musicologa che è stata bravissima a raccontare e spiegare le delicatezze e le qualità di questo grande autore ed era sorridente, coinvolgente appassionata e documentatissima senza mai essere pedante.
La grande sorpresa è stata poi Alberto, il direttore della Scuola che sapevo essere un bravo concertista ma stasera mi ha veramente affascinato, ha suonato Debussy con una dolcezza e una tecnica da lasciare senza fiato, ha eseguito il Gollywog Cake Walk con un piglio deciso e quasi jazzistico e si è superato quando Elena ha parlato del virtuosismo e lui ha strabiliato tutti con un brano vorticoso. In tutti i brani è stato subissato di applausi e si vedeva che era proprio felice.
La serata si era aperta con Milena al flauto ad eseguire Syrinx un pezzo così pieno di evocazioni mitiche che ci ha messo subito nella giusta atmosfera, e ancora Milena e Alberto l' hanno conclusa con un dolcissimo Claire de Lune.
C'era un sacco di gente e questa è la grande ricompensa per lo sforzo che la Scuola di Musica ha fatto in una città come la nostra in cui l'Amministrazione non fa nulla per sostenere la cultura.
Parlando di Syrinx mi hai fatto venire in mente un certo regalo che potrei fare a Milena… pss… non dirlo a nessuno, ma ho scritto un po’ di tempo fa un pezzo per flauto solo ispirato a Debussy 🙂
Purtroppo, temo, la vostra Amministrazione non è l’unica a soffrire per la mancanza di sostegno alla cultura. A Roma il commissariamento del Teatro dell’Opera affidato ad Alemanno ne è esempio plateale.