Quota 110

Quota100, la Community Network del parco tecnologico di Pula ha raggiunto i 110 utenti a un mese dal suo avvio: su una popolazione di 500 persone mi pare davvero un dato significativo del bisogno forte che la gente ha di dialogare.

Adesso la community è visibile anche dall'esterno qui.

Perchè si chiama Quiota100? Perchè è il nome del sentiero a 100 metri di altezza che circonda il parco e che i ricercatori percorrono ogni giorno da un palazzo all'altro e per andare in mensa

Il gioco delle tre carte

Carte
Un altro gioiellino dalla editrice Sellerio: Il gioco delle tre carte di Marco Malvaldi un libro che davvero merita.

Un "giallo" divertente ambientato sulla costa toscana ha per protagonista un barista che diventa detective suo malgrado aiutato da te pensionati e dallo zio che sono personaggi che si fanno amari come quelli di Fred Vargas.

Se ancora non lo conoscete, tanto vale partire dalla sua opera prima uscita l'anno scorso sempre da Sellerio  "La briscola in cinque" altettanto divertente e piacevole e si possono tranquillamente leggere di seguito l'uno all'altro.

Canaletto a Treviso

Bellissima la mostra in corso a Treviso alla Casa dei Carraresi dedicata a Canaletto e al suo periodo: è anche stata prorogata fino al 19 aprile per cui se passate da quelle parti non perdetevela.

Molto ben organizzata e con opere che in alcuni casi tornano vicine (spesso le tele erano accoppiate) dopo più di duecento anni, la mostra copre tutto il settecento e la fine dello splendore veneziano esaltato da Canaletto e preannunciato dal Guidi.

Bravissima davvero la guida che ci ha accompagnato (assolutamente raccomandata una guida per cogliere le finezze e i dettagli delle opere e del periodo che altrimenti sfuggono).

Schìe con polenta

photo.jpgDopo la visita alla mostra del Canaletto, il grande Mauro Fantin ha
organizzato il pranzo al Va Pensiero, proprio di fronte al mercato del
pesce di Treviso: si inizia con le schìe con la polenta.
Molte forme assume la cultura…

Equicena a Castelbrando

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Davvero fuori dall'ordinario questa Equicena organizzata da Mauro Fantin di Visionee, un "equilibrista" di grande talento e simpatia che con i suoi collaboratori ha fatto un lavoro eccellente.

Intanto per il posto, Castelbrando, poco lontano da Treviso un castello completamente restaurato e trasformato in centro congressi da Massimo Colomban, un imprenditore di cui è bello conoscere la storia (fondatore di Permasteelisa, quella che ha fatto la copertura del Guggenheim di Bilbao).

In secondo luogo per gli ospiti, un primo intervento della signora Laura Olivetti, figlia di Adriano Olivetti uno dei grandi della storia industriale italiana, che ci ha raccontato il suo punto di vista sulle caratteristiche di unicità della azienda di famiglia, di cosa la portò alla chiusura, di cosa rimane di quel messaggio.

Il secondo intervento è stato quello di Roberto Bonanzinga, partner di Balderton Group uno dei primari gruppi di Venture Capital nel mondo delle tecnologie informatiche che ci ha dato la sua visione sulla situazione del mercato italiano della tecnologia, dell'imprenditoria e  delle fonti di finanziamento: illuminante!

E poi per tutti gli "equilibristi" (in forze e con famiglie) che a tavola hanno lasciato spaziare le idee, le implicazioni, le fantasie.