Parlavo ieri al telefono con i prof. Gianni Degli Antoni (un possibile intervento di Liddy a Crema quando viene qui per il compleanno di Marina) e accennando al mio lavoro a Pula dicevamo: e se stessimo sbagliando approccio? Se invece che chiederci come usare meglio la tecnologia per aiutare le imprese, come usare più efficacemente l'informatica ci provassimo a chiedere: "Come usare in modo 'completamente diverso' la tecnologia dell'informazione?"
E' il "tarlo" che mi hanno da tempo messo in mente Liddy quando viene in vacanza da noi o Mitch Resnick durante la cena a casa sua o Steve Ocko quando mi faceva vedere i suoi nuovi giocattoli creativi e i primi robot Lego presentati a Cuccioli e Multimedialità nel 1995.
Se la situazione economica e sociale sta attraversando una crisi "senza precedenti" non è il caso di guardare anche all'uso della tecnologia in modo "senza precedenti"? Ne usciremo mai con un uso "incrementale" dell'innovazione?
Se la barca fa acqua bisogna certamente svuotare alacremente lo scafo ma occorre che nel contempo qualcuno pensi a barche completamente diverse.
Riascoltavo il discorso di Resnick ai Google Talks del 2006 e il pensiero mi torna a ronzare nella testa.