E se stessimo sbagliando?

Parlavo ieri al telefono con i prof. Gianni Degli Antoni (un possibile intervento di Liddy a Crema quando viene qui per il compleanno di Marina) e accennando al mio lavoro a Pula dicevamo: e se stessimo sbagliando approccio? Se invece che chiederci come usare meglio la tecnologia per aiutare le imprese, come usare più efficacemente l'informatica ci provassimo a chiedere: "Come usare in modo 'completamente diverso' la tecnologia dell'informazione?"

E' il "tarlo" che mi hanno da tempo messo in mente Liddy quando viene in vacanza da noi o Mitch Resnick durante la cena a casa sua o Steve Ocko quando mi faceva vedere i suoi nuovi giocattoli creativi e i primi robot Lego presentati a Cuccioli e Multimedialità nel 1995.

Se la situazione economica e sociale sta attraversando una crisi "senza precedenti" non è il caso di guardare anche all'uso della tecnologia in modo "senza precedenti"? Ne usciremo mai con un uso "incrementale" dell'innovazione?

Se la barca fa acqua bisogna certamente svuotare alacremente lo scafo ma occorre che nel contempo qualcuno pensi a barche completamente diverse.

Riascoltavo il discorso di Resnick ai Google Talks del 2006 e il pensiero mi torna a ronzare nella testa.

Bentornato

Bello tornare a casa e trovare una magnifica tarte tatin che ti
accoglie e amici con cui condividerlaphoto.jpg

Una serata alle frontiere della biotecnologia

Ieri sera sono stato invitato a cena ed ero con persone davvero speciali: c'era la prof. Anna Tramontano, una autorità mondiale nella biochimica che insegna a La Sapienza e guida uno dei laboratori di ricerca qui a Pula e poi il prof. Francesco Cucca, docente a Sassari che guida un altro laboratorio che studia il genoma umano.

Racconti fantastici sulle nuove frontiere della scienza, sulle scoperte, sulla straordinarietà di questo posto su come il nostro Paese sia ricco di persone che ti raccontano le loro scoperte con passione unica e che non vedono i mille ostacoli, che pure ci sono eccome!, ma i vantaggi che il loro lavoro potrebbe portare a tutti noi.

So pochissimo di biotecnologie ma spero nelle prossime settimane di trovare il tempo di fare un giro a quei laboratori e di farmi spiegare cosa sta succedendo perchè mi sono rimaste impresse un paio di affermazioni, e non lo dicevano per vanagloria: "siamo tra i primi dieci laboratori al mondo ma siamo 5 anni avanti in quello che stiamo facendo".

Le porzioni di Sabi

La trattoria Da Alice è la mia “mensa” serale qui a Pula, il
passavivande è vicino all’ingresso per cui entrando chiedo a Sabi, lo
chef tunisino, cosa c’è di buono e lui dice “faccio io”.

Gli ho raccomandato di non esagerare con le porzioni ma questa vasca
di pasta con le arselle (con pomodorini e una grattuggiata di
bottarga) è la sua idea di porzione non esagerata.

Domani è chiuso per turno e mi farò uno yoghurt a casa, intanto ecco
che arriva la sua porzione non esagerata di spigola ai ferri.photo.jpg

Trecento no

Guardo con interesse i messaggi di adesione alla "causa" su Facebook contro le stupide proposte di legge di filtrare i contenui in rete.

Le adesioni sono arrivate a 300 e a ben pensarci questo "effetto virale" fa riflettere sul contrasto tra chi vede la rete come un mondo peccaminoso da filtrare e controllare e chi, da un lato ne fa uno strumento di dialogo e di apprendimento e nel contempo grazie alla rete stessa fa sentire la sua voce.

Vedremo se l'onda si propagherà e quanto, ma comunque saranno cento onde come queste che spazzeranno via i D'Alia che ancora fanno dell'ignoranza una forma di potere.

Filtraggio in rete e insipienza

Ancora un emendamento di chi non capisce nulla di tecnologia, men che meno di internet e quindi… legifera!  Questa volta tocca al Senatore D'Alia che ha introdotto questo emendamento a una legge sulla Pubblica Sicurezza

"1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a
disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato,
previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono
concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta
attivita` di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete
internet, il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione
dell’autorita` giudiziaria, puo` disporre con proprio decreto
l’interruzione della attivita` indicata, ordinando ai fornitori di
connettivita` alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti
di filtraggio necessari a tal fine.
"

Cioè i provider con "appositi strumenti di filtraggio" devono leggere tutto ciò che passa in rete e bloccare quello che non va bene.

Sto pensando che sarebbe ora di lanciare una raccolta di firme digitali su Facebook e farli smettere, o come propone Stefano Quintarelli, di multare allora anche gli ignoranti tecnologici e ridurre la sanzione solo se si mettono a studiare, ma, aggiungo io, raddoppiandola se si tratta di funzionari pubblici o di parlamentari che legiferano in materia.

E poi si parla di e-Government?

Prove di musica

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Il mercoledì è giorno di prove, prima con l'orchestra giovanile e poi con I Fuoriclasse, l'orchestra degli adulti.

E' sempre un grande divertimento e stasera poi abbiamo praticamente ultimato due brani, "Just the way you are" e "The long and winding road": quello spartito a pezzi perchè la parte di violoncello non si trovava è proprio il brano dei Beatles.

Ci son i nostri due insegnanti di supporto Paolo e Milena che fanno un grande lavoro per portarci a un livello decoroso ma è soprattutto la nostra voglia di suonare e di divertirci l'ingrediente determinante.

Proviamo sul palco del teatro dell'oratorio e c'è quel clima da palcoscenico che rende il tutto ancora più intrigante e poi i tendoni del sipario aiutano l'acustica evitando il rimbombo.

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Cesare e suo figlio Enrico, batteria e sax

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Paolo Bacchetta uno dei due insegnanti, discute il finale del brano con i chitarristi, con Milena e Monica la flautista e Kristina al pianoforte.

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Monika, la mia "collega" violoncellista, segue lo schema del brano sul videoproiettore: eh si siamo proprio ben organizzati.