La lampada di aladino

Copj13
Mi piace molto Sepulveda e questo suo ultimo libro di racconti "La lampada di Aladino" non delude le aspettative.

Una prosa elegantissima e forte che ti porta in giro per il mondo e ti fa vedere posti e persone vere e immaginate con identica verità.

Ai racconti in genere preferisco i romanzi ma in questo caso faccio un'eccezione, quando Sepulveda in 5 pagine ti descrive un mondo e trova metafore e accostamenti descrittivi impareggiabili, ti devi fermare anche tu lettore.

Non c'è fretta in questo libro.

A casa in treno

Per il rientro da Roma ho scelto di prendere il teno, non c'erano voli a orari o prezzi decenti e poi è tanto che non faccio un viaggio così lungo in treno.

Ho due libri in borsa e gli occhi che vogliono guardare l'Italia scorrere.

Henry

"Scalo tecnico" a Roma e ne approfitto per passare due giorni con Enrico ed è sempre una occasione per aprire il cuore e la mente al sorriso conditi con una goccia di saggezza partenopea di suo padre.

Gli racconto le mie nuove scoperte in Sardegna, parliamo di radio e di amplificatori e di come l'informatica mi sembra stia radicalmente cambiando, lasciando indietro i "travet" anche se la loro scrivania si chiama desktop.

Ci siamo scambiati riflessioni che ci gireranno in testa un bel po' e come sempre me ne parto più ricco di come sono arrivato.

Bisognava esserci

Manu
Nel rientrare da Pula ho fatto tappa a Roma perchè due cari amici si sono sposati la scorsa settimana e ieri hanno organizzato una festa per celebrare l'evento.

Un matrimonio è un evento importante ma questo lo era in modo particolare: Manuela e Michele convivono da vent'anni e alla società hanno dato un grande esempio di nobiltà di cuore e ora vogliono che sia riconosciuta e tutelata in un paese sempre più retrivo e poco civile.

Gli amici presenti hanno regalato agli sposi le loro "arti", io con la chitarra, altri cantando, altri ancora eseguendo passaggi di Tai Chi, e anche questa è stata una riprova che loro sono persone speciali.