Mogulus TV e il lab CreaTiVù

C'è un nuovo modo di fare televisione che è qui sotto i nostri occhi, che cambierà come un cielo percorso da nuvole in cui la forma muta  continuamente.

Dalle TV libere dei primi anni '70 a YouTube c'è un filo conduttore che è forte e che per primo mi insegnò Gianpiero Simontacchi: la Tv è degli utenti.

E' straordinario YouTube ma ancora più straordinario Mogulus: mercoledì sera a Torino abbiamo detto che Equiliber doveva essere più presente con le sue idee e giovedì Marco ha aperto il canale televisivo Equiliber su Mogulus, raccolto dalla rete i diversi video che riprendevano i vari "equilibristi" in conferenze e interviste e voilà, in pochi minuti Equiliber ha un canale televisivo a ciclo continuo.

E' molto simile a quello che si sta facendo nel Lab di Televisione Creativa a Cagliari con il progetto CreaTivù e che apre un modo completamente nuovo di pensare alla televisione. E i potenziali di quel laboratorio sono straordinari secondo me, ma ci tornerò sopra nei prossimi mesi eccome!

Sta succedendo qualcosa che non è quello che si crede o quello che si immagina: non sarà la IPTV, non sarà il digitale terrestre, non sarà Sky, non sarà YouTube, ma qualcosa dentro queste nuvole che si intrecciano.

Ricomincio con il tormentone iniziato con Cuccioli e Multimedialità: studiate televisione, imparate a farla, imparate la grammatica e la sintassi televisiva, imparatene i tempi e i ritmi, non è una rivoluzione tecnologica è un cambiamento sociologico quello che sta avvenendo e con grandi implicazioni sulla libertà, la democrazia, l'informazione, l'apprendimento, la possibilità di cambiare non solo le carte in tavola ma il tavolo stesso.

Volo da Brescia a Cagliari

Ho scoperto che dal 30 marzo prossimo ci sarà un volo diretto Brescia Cagliari con Ryanair, dato che fino a giugno sarò a Cagliari una settimana si e una no, mi sembra davvero una bella notizia.

Da quello che vedo dal sito Ryanair (basta fare una finta prenotazione in data aprile) dovrebbe partire la mattina alle 8 da Brescia e alle 6,30 da Cagliari.

Un mio video sulla Sardegna Digital Library

Girovagando ho trovato sulla Biblioteca DIgitale dell Sardegna l’intervento che ho fatto all’Internet Governance Forum (dal minuto 26:10 al 46:40). Prima di me parla Remo Tabanelli che per primo mi spiegò il concetto di open source e che di security ne capisce assai.

AV il testo

> Chissà perchè l’ iPhone si mangia il testo sotto le immagini quando
le invia, o forse è Typepad che se le perde.

Intanto rispedisco, poi cercherò di capire.

> > Sto andando a Torino all’Equicena e sono in attesa di salire sul
> treno Alta Velocitá, il TGV de noaltri, che fa Milano-Torino in un’o
> ra e venti. >
> Non sarà questo rosso ma un AV grigio, peccato per il mio viaggio in
> augurale lo avrei preferito. >
> Intanto osservo le novità qui in Centrale: nuovi pannelli, monitor d
> ovunque ma non ci sono più i cartelloni gialli con tutte le partenze
> e la gente aspetta sotto il tabellone che lentamente annuncia i bin
> ari. >
> Non ci sono panchine chissà perchè e nemmeno un posacenere ma in com
> penso c’è il portarifuti a quattro scomparti colorati per la raccolt
> a differenziata. >
> L’AV costa 10 euro in più vediamo se li ho spesi bene. >
> Inviato da iPhone

In viaggio con Philip Roth

Come compagno di viaggio a Torino ho scelto l’ultimo libro di Philip
Roth “Il fantasma esce di scena” e la scrittura larga e sapiente di
Roth mi ha ben predisposto a non sentire lo scorrere del tempo.

Inviato da iPhone

Obama Online

E' incredibile l'utilizzo che Obama sta facendo delle tecnologie di rete: video streaming, account su Twitter, gruppo su Facebook, dialogo sul suo blog.

E' ovvio che non lo può fare di persona ma è strabiliante il fatto che lo pretenda dal suo staff e questi lo stanno facendo "alla grande".

Sul suo blog ho già trovato il testo del suo discorso di investitura.

Tra l'altro anche il Senato americano ha un sito dedicato all'inaugurazione e tutte le TV e i media hanno usato largamente la rete per coprire l'evento (il giornalista Rai diceva che CNN è stata sommersa di richieste, non si capisce quali ma il senso è che un sacco di gente voleva interagire).

Non sappiamo se riuscirà a cambiare tutto quello che ha promesso di
cambiare ma alla tecnologia di rete sta dando un'autorevolezza che le
farà fare un grande balzo nella diffusione.

L’insediamento di Obama

Ho guardato molto volentieri in tv l'insediamento di Obama, mi è piaciuto il doscorso e lo stile oratorio del nuovo presidente davvero da manuale: silenzio iniziale, senza nemmeno un gesto per zittire una folla oceanica, sguardo continuo a cercare gli occhi di tutti, pause e silenzi che raccontano, fermo e solido, ricco di metafore e domande.

Dal punto di vista dei contenuti mi sono piaciuti molto i passaggi in cui ha detto "solo sessant'anni fa c'era chi non poteva nemmeno entrare in un ristorante o ora uno di loro giura come presidente" e i segnali di reale volontà di dialogo senza dare segni di cedimento o mostrare inutili muscoli.

MI è piaciuto come ha affrontato il tema della crisi senza nasconderne la gravità o minimazzare ma infondendo coraggio e speranza.

Mi è piaciuto quando ha anticipato i possibili critici che ha troppe cose da cambiare eppure ha detto "lo farò"

Sì. Mi è piaciuto e me lo riascolterò con calma (il traduttore simultaneo copriva l'originale e non traduceva alla lettera) perchè è da manuale.

Se stavano zitti, uffa!

All'insediamento di Obama suonava Yo-Yo Ma (Marina mi ha chiamato al volo per dirmelo) ma i giornalisti di Rai3 continuavano a parlare e non si sentiva quasi nulla, dal sito ho letto che suonava una nuova composizione di John Williams.

Intanto sono contento del "riconoscimento ufficiale" dello strumento e del mio violoncellista preferito, poi spero di trovare il video su YouTube fra qualche giorno.