Questo video, opportunamente "editato" è divertentissimo: L'ultimo discorso di Bush. (Grazie a Quinta che me lo ha fatto vedere via Skype)
Ancota TV: Il Canale della Scuola di Musica
Spiegavo a Milena i potenziali della televisione autoprodotta sul web e le ho fatto l'esempio di cosa potrebbe fare la nostra Scuola di Musica con un canale televisivo: offrire lezioni ai ragazzi che vogiono ripassare, registrare pezzi per quelli che perdono una prova d'orchestra, mettere in onda i nostri spettacoli.
Invece che in teoria l'ho mostrato in pratica: in mezz'ora il canale video della Scuola era attivo.
Adesso bisogna pensare, fare e studiare con un'attenzione in più perchè c'è un enorme potenziale.
Mogulus TV e il lab CreaTiVù
C'è un nuovo modo di fare televisione che è qui sotto i nostri occhi, che cambierà come un cielo percorso da nuvole in cui la forma muta continuamente.
Dalle TV libere dei primi anni '70 a YouTube c'è un filo conduttore che è forte e che per primo mi insegnò Gianpiero Simontacchi: la Tv è degli utenti.
E' straordinario YouTube ma ancora più straordinario Mogulus: mercoledì sera a Torino abbiamo detto che Equiliber doveva essere più presente con le sue idee e giovedì Marco ha aperto il canale televisivo Equiliber su Mogulus, raccolto dalla rete i diversi video che riprendevano i vari "equilibristi" in conferenze e interviste e voilà, in pochi minuti Equiliber ha un canale televisivo a ciclo continuo.
E' molto simile a quello che si sta facendo nel Lab di Televisione Creativa a Cagliari con il progetto CreaTivù e che apre un modo completamente nuovo di pensare alla televisione. E i potenziali di quel laboratorio sono straordinari secondo me, ma ci tornerò sopra nei prossimi mesi eccome!
Sta succedendo qualcosa che non è quello che si crede o quello che si immagina: non sarà la IPTV, non sarà il digitale terrestre, non sarà Sky, non sarà YouTube, ma qualcosa dentro queste nuvole che si intrecciano.
Ricomincio con il tormentone iniziato con Cuccioli e Multimedialità: studiate televisione, imparate a farla, imparate la grammatica e la sintassi televisiva, imparatene i tempi e i ritmi, non è una rivoluzione tecnologica è un cambiamento sociologico quello che sta avvenendo e con grandi implicazioni sulla libertà, la democrazia, l'informazione, l'apprendimento, la possibilità di cambiare non solo le carte in tavola ma il tavolo stesso.