Ultimo chilometro

Agli studenti dello IED ho insegnato a non mollare proprio all'ultimo chilometro di una lunga maratona, per incitare quelli che alla settima lezione avevano difficoltà o ritardi nel consegnare gli elaborati.

Oggi ho avuto l'impressione di dover dare lo stesso consiglio a Wind.

Marina ha perso il telefono ieri a Verona e quindi chiamo il servizio clienti per bloccarne la sim: perfetto.

Sul sito online posso reintegrare con una nuova sim quella perduta ma non ricordo la password di accesso, mi chiedono alcuni dati riservati e mi arrivano le nuove credenziali di accesso: perfetto

Accedo e chiedo il reintegro della sim smarrita in pochi click e dice che mi verrà spedita gratuitamente: perfetto

Mi dice anche che devo stampare firmare e spedire per posta la ricevuta della transazione, perchè? per posta, non c'è l'email? non c'è un pdf? perchè devo andare dal tabaccaio a comperare un francobollo e spedire una lettera ordinaria? regolamenti? norme? Certamente sarà così. Ah il maledetto ultimo chilometro!

YouTube in HD

A frequentare persone innovative c'è sempre da imparare. Pietro Zanarini lavora al CRS4 da sempre, è uno degli artefici della nascita di internet in Italia, con VOL, e l'Unione Sarda e poi Tiscali e per varie vicende ci conosciamo da lungo tempo.

Dato che alcuni suoi collaboratri dirigono i laboratori di cui ho fatto l'analisi, abbiamo parlato a lungo di tecnoloigia e di sviluppi delle interazioni tra utenti e sistemi e soprattutto di mobilità e di televisione e parlandogli della mia intenzione di prendere una telecamera HD per sperimentare un pochino  ho scoperto da Pitro che su YouTube è possibile caricare e vedere video in alta definizione.

Lui ne aveva già parlato sul suo blog su Nova 100, (ci sono descrizioni dettagliate delle ricerche che sono poi oggetto della mia analisi in Sardegna)  ma mi era sfuggita la notizia e per chi volesse saperne di più ecco un paio di link a "semplici istruzioni per utenti windows" su come fare per realizzare e caricare video HD
http://www.youtube.com/watch?v=MvbRIxb2L_8&fmt=22
http://www.youtube.com/watch?v=BS3sqGcmGFg&fmt=22

Due noticine: notate la fine del URL per YouTube con quel &fmt=22: format 22 è il formato video in HD e con il suono stereofonico e noterete anche in basso a destra sulla finestrella YouTube la scritta "guarda in alta qualità" o "guarda in qualità normale".

Altro che filmati/francobollo e immagini squadrettate, altro che "si ma
su YouTube la qualità è scarsa"… questa cosa secondo me cambierà
molti nostri pregiudizi sul futuro della TV.

Il video che mi sembra più significativo è questo (ma anche gli altri segnalati da Pietro sono da guardare) e soprattutto è da guardare  SCHERMO PIENO schiacciando il pulsante in basso a destra della finestrella YouTube, se avete una connessione decente e un monitor come si deve, vi gusterete la qualità sorprendente.

La nostra storia va di corsa

Simone Battiferri è un maestro nell’utilizzo della comunicazione visiva per lanciare prodotti o per creare attenzione al marchio Telecom Argentina ed è una comunicazione pensata, e fruita, soprattutto attraverso la rete e i suoi mezzi.

Ci sono tanti creativi che lavorano con la rete, si può obiettare, dov’è la maestria di Simone? Sta el fatto che lui è un manager, il direttore di una divisione di una grande azienda, che commissiona queste attività, convince l’azineda a farle proprie e le divulga. Insomma uno di quelli che aprono la porta all’innovazione e non la subiscono.

Stupendi gli ultimi due video, realizzati per un meeting interno ma ancora una volta ecco tutti gli ingredienti: originalità, simpatia, YouTube per diffonderli.

Uno dei due è una vera e propria travolgente storia del nostro tempo.

Rivincita

Una bella mattina: nove buche a golf con Giulio, sole, luce, fresco, silenzio.

Abbiamo giocato, camminato, chiacchierato, ci siamo fatti i complimenti, abbiamo suggerito come fare meglio per superare gli errori e di tanto in tanto qualche frase su cui riflettere in silenzio.

Dal punto di vista golfistico non c'è stata "storia", Giulio ha giocato splendidamente e ha chiuso 1 sotto par lasciandomi a miglia di distanza ed è stato bello che ieri mi abbia proposto di andare a giocare altrimenti forse sarei rimasto a casa a scrivere o a "portarmi avanti" con le cose ancora da completare per Sardegna Ricerche.

E' bello farsi battere dai figli, come è bello farsi superare dagli allievi, è bello perchè insegnare ai figli affinchè siano migliori di te e  ne siano orgogliosi è uno dei grandi doni della vita.

Ottantotto

Oggi mia mamma compie ottantotto anni, qualche acciacco ma se la cava benone, vive da sola e bada anche alle amiche del condominio in cui abita: una lezione di vita!

Webcam foto

Blue Le webcam che a migliaia ormai ci mandano "immagini di servizio" e di cui tendiamo a vedere solo l'aspetto funzionale (piove? c'è traffico? c'è gente?) a volte ci restituiscono immagini molto belle che vale la pena di soffermarsi a guardare.

Non solo  "belle foto" ma, come l'orologio a pendola che ho in cucina, lente scansioni della vita che scorre, della continua mutazione che ci circonda.

Guardavo stamattina le webcam della Pusteria, ce ne sono ben 14 tra Villabassa e Sesto, e passando dall'una all'altra come se avessi in mano il telecomando del vecchio proiettore di diapositive, non si vedono immagini  ma il lento apparire di una bella giornata d'inverno.
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C'è il contrasto tra le luci della piazza di Villabassa con quei toni tra il giallo e il verde e il cielo viola o il blu di Sesto che ormai cede all'azzurro e al bianco del sole che sta arrivando o il cielo sopra Dobbiaco di cui sembra di vedere le pennellate.

Quando ci saranno telecamere migliori (già quella del centro di San Candido è di buona qualità) ci si potrebbe fare una galleria d'arte anzichè un semplice approccio meteorologico.

Il vero servizio che ci stanno dando piano piano le webcam, come gli Almost Daily di Alberto Bregani, è di ricordarci quanta bellezza c'è ogni mattina, ogni giorno davanti ai nostri occhi.

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Concerto e aperitivo

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Domenica mattina a Brescia, al teatro del chiostro di San Giovanni, Gianni Pirollo e Alberto Cavoli suonano assieme.

Li ho sentiti alla serata dedicata a Brahms e a Saint Saens ed è davvero un piacere ascoltarli: Gianni ha un suono dolce e vellutato, che mi ricorda il sax di Coltrane o il Miles Davies di Kind of Blue e Alberto è brillante ed espressivo non solo per accompagnare ma per esaltarecon il pianoforte le qualità sonore del clarinetto.

Se siete "in città" sono due ore spese proprio bene.