
Marina ha lavorato fino a tarda notte per finire le sue casette di pan pepato.
Ogni anno le prepara per le nipoti e per pochi amici e in ciascuna di esse c'è il suo tempo, la sua dedizione, il suo affetto per chi la riceverà.
Sono oggetti unici e preziosi, senza tempo, rispetto a quelle frettolose e standardizzate, senza cuore che si vedono nelle pasticcerie di un Natale di commercio, queste sono un segno d'amore, amore per la pazienza, amore per la tradizione e sono allegre e colorate come è giusto che sia un augurio a un amico.
Quando le ho dato il bacio del risveglio questa mattina, Marina profumava ancora di zucchero e cioccolata: sono un uomo proprio fortunato.
La serie completa delle casette di quest'anno l'ho fotografata e messa sull'album di Marina su Flickr.