Che al rifugio Fondovalle si mangi bene si sa, e l'ho più volte raccontato, ma che anche a mezzogiorno, tipico orario da sciatori di fondo dal panino veloce o mamme da cappuccino e strudel, ci fosse una cucina di alta qualità non me lo aspettavo proprio.
Il cuoco, anzi, lo chef, è Hans Peter, che si fa apprezzare per la sapienza con cui inserisce nel menu alcuni piatti tipici della cucina pusterese ma che non si trovano spesso: magnifici oggi i suoi pressknodel con crauti freschi e speck tagliato fine fine alla julienne.
L'apoteosi è stato il dolce: il buchtel con crema di vaniglia. L'ho mangiato spesso perchè è un dolce tipicamente austriaco, soffice come un pandoro e con la crema di vaniglia tiepida che lo completa ma questo di Hans Peter davvero li batte tutti.
Porzioni molto generose (uno in due è già una bella iniezione di energia) temperatura perfetta, lievitazione impeccabile, nessun sapore di lievito, un tocco di marmellata di albicocche per sorprendere e la foglia di menta a decorare il piatto.
Alla fine sono passato in cucina a complimentarmi con Hans Peter e per chidergli se la lievitazione così la ottiene preparandolo la sera prima, "No lo faccio fresco ogni mattina" la sua risposta. Prima o poi gli chiedo se ospita Marina per imparare perchè è davvero da accademia.
Scusate la foto, non sono riuscito a farla fino a che quasi non ce lo eravamo mangiato tutto…