Sono andato a riprendere questa vecchia mia foto da bambino quando abitavo a Vigo di Fassa, perchè c'è la spiegazione dell' "imprinting" che ho ricevuto: la neve deve essere almeno alta quanto me, se non di più perchè sia neve vera. Quindi fatte le debite proporzioni oggi direi che deve partire del metro e sessantacinque.
Ho chiamato apposta il mio amico Pippo a Sesto per chiedere quanta ce n'è e mi ha detto "Due metri e mezzo!", e subito il mio istinto ha sentito il richiamo.
L'ultimo ricordo di tanta neve è di trentun anni fa, il giorno del nostro "viaggio di nozze" (in realtà un weekend a Sesto la settimana dopo il matrimonio perchè non avevamo soldi per fare altro): all'arrivo a Sesto c'erano i ragazzini che giocavano a buttarsi dai tetti delle case sui mucchi di neve che le circondavano, un salto di un paio di metri in tutto perchè tra neve fresca e di riporto, arrivava di poco sotto i tetti.
E poi c'è il silenzio, l'intero paese che diventa una camera anecoica e la luce che si rifrange come con un filtro flou e il profumo di neve (voi non lo sentite?) e di legna di abete che ti accompagna.
Non c'è niente da dire, è magia tangibile.