Coccolato dalla neve

Sesto1
Arrivare da Cagliari e trovare un metro di neve fa un certo effetto.

Stamattina c'era anche un pochino di sole che ora sta scomparendo dietro le nubi e in cuor mio spero che nevichi, non perchè non ce ne sia già abbastanza ma perchè la nevicata rende tutto ancora più silenzioso e ovattato e il profumo dell'aria cambia.

Manco da tre settimane e tutto è cambiato e tutto è tornato come deve essere.

Sesto2
Non ricordavo il tempo di arrivare e di aveve ai lati della strada il "muro di neve" e Blue era disorientata nel cercare il prato dove di solito appena arriva va a fare i suoi bisogni: quando poi ha scoperto che la neve era un cosa in cui si affonda ma in cui si salta, era proprio felice.

Pian piano l'adrenalina della full immersion in Sardegna si stempera e con la seconda sinfonia di Brahms in sottofondo lascio che la stanchezza mi impigrisca quel tanto che basta per farmi coccolare dal paesaggio.

Non fa nemmeno troppo freddo e le strade sono ben pulite come sempre per cui Marina è già in fermento per andare a farsi una bella passeggiata, io rimando a domani.

Sesto3 Cerco di tenermi un pochino di voglia di lavorare perchè devo andare a comperare i tronchetti per
accendere la stufa, e vedere di sgomberare un po' di neve dal tetto
sopra lo studio, almeno perchè la luce filtri dall'abbaino.

Per oggi poi ho deciso che non faccio altri lavori se non preparare la lezione di martedì anche perchè alle 6 c'è la sfilata dei Krampus i diavoli che accompagnano San Nicolò e vorrei uscire a vederla.

Su Cumbidu

Ascoltando il suggerimento di uno dei senior del lab OpenSource che ho
visitato oggi sono andato a cena da Su Cumbidu (l’invito) via Napoli 11.

Menù praticamente fisso: antipasti, 2 primi, 3 assaggi di carne,
porceddu, agnello, vitello, frutta, dolcetti, acqua vino e caffè il
tutto per 25 euro.

Da non crederci.photo.jpg