Mi ci tuffo!

VargasMarina ha portato a casa l’ultimo libro di Fred Vargas "Un po’ più in là sulla destra" e le ho chiesto lo jus di leggerlo per primo.

E’ un pò che arranco tra libri svogliatamente: nemmeno Fiirmino sono riuscito a finire.

Ma questo dovrebbe essere una botta di vita: ci sono i tre "santi" storici, e già questo dovrebbe bastare.

Mi ci tuffo subito e dirò.

To be or not to be (al Blogfest)?

Mi piacerebbe davvero andare al Blogfest, che mi pare stia assumendo le proporzioni di un evento importante o forse è proprio per questo che non ne ho tanta voglia.

Mi era piaciuta un sacco l’esperienza di State Of The Net per la dimensione umana del tutto: la collocazione in una città non mastodontica (e Riva e Rovereto sono una scelta altrettanto intelligente), la possibilità di chiacchierare, di riflettere, di passeggiare, le sessioni incalzanti ma non frettolose, il ruolo intelligente e discreto degli sponsor.

Spero che anche Blogfest tenga la barra ben dritta perchè i venti sul lago sono insidiosi.

In fondo posso anche partecipare tramite il racconto di tanta gente brava e intelligente che ci va.

La forza di una bella foto

CapitalGrazie ad Alberto Bregani che aveva fatto il mio nome, a fine luglio avevo parlato con un redattore di Capital che stava preparando un servizio sulle caratteristiche da tenere presenti per fare un sito web di qualità e ovviamente ho detto che doveva esserci la giusta attenzione alla sicurezza.

Mi aveva chiesto anche una fotografia e dato che Marina mi aveva fatto alcuni scatti davvero belli (come quello che ho come immagine per il blog) ho mandato una di quelle foto.

Risultato: foto centrale nel servizio appena uscito su Capital di settembre che mi fa sembrare la "star" dell’articolo quando in realtà c’è solo una corretta citazione alla fine.

Sono ovviamente felice di questa inattesa "pubblicità" ma devo riconoscere che il merito è di Alberto che ha creato l’occasione e di Marina che con una bella immagine ha invogliato la redazione a pubblicarla.

Cosa hanno trovato al CERN: il WWW

Il mondo non è diventato un buco nero e l’LHC è in funzione.

C’è una bella lezione attorno al CERN: non ci sono solo gli europei ma anche molti altri paesi come Giappone, Israele, India, Russia, una specie di ONU della scienza.

E poi è lì che Tim Berners Lee aveva sviluppato l’idea del WWW  e se quel "sottoprodotto" ha rivoluzionato il mondo c’è da augurarsi che ne arrivino altri di "sottoprodotti" del genere.

Cosa cercano al CERN: il bosone di Higgs

Qualche anno fa, nel cercare di colmare la mia ignoranza cicciona in fisica, avevo letto "La Particella di Dio" un bel libro di Leon Lederman, il nobel direttore del Fermilab in cui spiegava perchè questa mitica particella di cui si è descritta l’esistenza ma non ne esiste la prova sperimentale potrebbe fare luce sul funzionamento dell’universo.

E’ il "Bosone di Higgs" la particella che cercano di osservare oggi al CERN facendo scontrare a velocità iperbolica ioni di piombo e poi come spesso accade magari invece del bosone di Higgs troveranno altre cose inspiegabili o che la Particella di Dio si tiene ancora più nascosta di quanto si credesse.

Girovagando in rete per cercare di capire, ho trovato questo articolo che cerca di semplificare un tema molto complicato è vero ma che vale la pena di intuire se non proprio di comprendere: si tratta di capire come siamo fatti e perchè l’universo è fatto così.

Oggi al CERN

Oggi alle 9.00 inizia l’esperimento al CERN con l’utilizzo del LHC, il più grande acceleratore di particelle mai costruito.

Grazie a Fabio mi sono guardato un video-rap che spiega un po’ l’esperimento (un modo davvero inusuale di fare divulgazione scientifica) e ho trovato il sito del webcast in rete dell’esperimento e l’utenza Twitter che invia gli aggiornamenti in diretta e credo si debba avere per l’evento la stessa curiosità che abbiamo avuto per lo sbarco sulla luna o per il primo volo dello Shuttle.

Per quanto possa sembrare strano, arrivare alla luna o a una particella subatomica è, in fondo, la stessa cosa: tanta ricerca, tanta teoria, discussioni, idee che cercano conferma, e l’intelligenza umana che con sforzo titanico cerca di fare anche un solo piccolo passo avanti come la scimmia di 2001 Odissea nello spazio quando lancia il suo osso verso l’alto.

Faccio fatica a capirla ma la fisica mi affascina, intuisco che è la scianza che si chiede costantemente "come funziona" una cosa complicata come l’universo e per capirlo fa scontrare particelle subatomiche come un bambino che fa scontrare due trenini Lego per vederne i pezzettini e sorridere del risultato quanto del gioco stesso.

C’è anche iTunes nuovo

Assieme all’annuncio dell’ iPod nano nuovo c’è anche il rilascio del nuovo iTunes8 (che l’aggiornamento software automatico non mi aveva segnalato) ma l’ho trovato e scaricato dal sito Apple.

Le nuove caratteristiche interessanti riguardano soprattutto il modo di visualizzare gli album e vediamo un pò com’è. Per ora si installa senza problemi anche se chiede di agiornare anche Quick Time, forse perchè supporta i video in formato HD.

Un prezioso consiglio

Ho imparato a controllare con attenzione le bollette del telefono cellulare, cosa che non facevo ai tempi dell’azienda con le tariffe forfait.

Devo dire che la mia "arma segreta" è Giancarlo Ariosto il mio esperto di telecomunicazioni che mi riguarda il compito come un bravo insegnante e mi consiglia o evidenzia anomalie e lo ringrazio ogni volta perchè il suo lavoro è prezioso per molti.

Con l’ultima bolletta, un pochino più alta del solito, ha scoperto che è stata colpa del viaggio in Francia a comperare acciughe dove ho pagato a caro prezzo i 4Mbyte di traffico dati che ho fatto: la prossima volta lascio perdere e se sono in viaggio ne approfitto per stare un pochino off-line, posso anche vivere due giorni senza mail.

Metropolitana

Metro
Da oggi fino al 13 settembre (ma perchè così poco?) alla libreria Hoepli di Milano, sono in mostra le foto "metropolitane" di Alberto Bregani.

Secondo me vale la pena di farci un salto: sono foto da guardare in silenzio e lasciare che la loro forza emotiva si sviluppi come un cognac che sprigiona il profumo mentre rotea lentamente nel bicchiere.