Un po’ più in là sulla destra

VargasNon sono nemmeno arrivato a Rotterdam che lo avevo finito: il nuovo libro della Vargas, anche se una traduzione di un titolo uscito in Francia da diverso tempo, non tradisce affatto l’attesa degli appassionati.

C’è tutto: una scrittura precisa e senza sbavature, una trama "strana" che fino alla fine non ti lascia cadere il libro, personaggi bizzarri (fantastico il "San Matteo" studioso di preistoria) e una fotografia della provincia francese, ma potrebbe essere anche quella italiana, con le piccolezze, le invidie e la normalità della vita di tutti i giorni.

Quando esce il prossimo?

Un invito importante

Immagine_4Mi hanno invitato a parlare di sicurezza informatica e scenari per l’Italia al convegno del GFI in preparazione di G8 che si dovrebbe tenere nel 2009 in Sardegna.

E’ una occasione importante per provare a far riflettere sui ritardi da colmare e sul rischio che stiamo correndo come paese se non facciamo almeno i passi indispensabili per difendere la rete dalle minacce crescenti.

Ho un mese di tempo ma ci lavorerò su per bene a questa presentazione: in fondo l’invito di un Ministro è sempre emozionante.

Di ritorno

Appena tornato dall’Olanda mi prendo giusto il tempo di cambiarmi e di leggere la posta per poi tornare a Milano per l’Equicena con Chiariglione sul DRM.

Domani mi riposo e risistemo gli appunti olandesi, nel frattempo godetevi questo filmato che viene da Simone:

carino davvero.

Alla grande

Ho appena finito il mio discorso ed è andato tutto come desideravo.

Alla fine avere il palco per ultimo, dopo Lord Errol un Pari
d’Inghilterra molto bravo, non è stato penalizzante.

La Musica è un grande linguaggio universale.

Inviato da iPhone

Tutto pronto

Tutto pronto per il Govcert Symposium, ho approfittato di Liddy per fare il controllo ortografico ma anche per verificare "emozionalmente" come il mio discorso può venire interpretato e, con poche modifiche, direi: ci siamo!

Tre libri in valigia (due da finire e uno da iniziare) per approfittare delle ore di viaggio e il backup su CD della presentazione, per la serie "non si sa mai".

Se riesco racconto "live" altrimenti ci sentiamo giovedì.

Violoncello “chiuso”

In questi giorni indaffarati ho suonato poco e il mio violoncello se
ne accorge: il suono è come ovattato  (in gergo si dice "chiuso") e ci
vogliono parecchie ore di utilizzo perchè lo strumento torni a vibrare
con un suono deciso.

E’ come se le fibre del legno sonnecchiassero e fossero
raggomitolate e poco vogliose di "lavorare" e se l’utilizzo le dispone
secondo le vibrazioni delle armoniche, il silenzio le fa tornare a uno
stato di letargo.

Io credevo che il fenomeno riguardasse solo gli strumenti antichi ma
accade anche a me e la prendo come una richiesta di una cosa viva che
chiede di essere accompagnata a fare la passeggiata giornaliera, a
sgranchirsi le fibre come la cagnolina sgranchisce le gambe.

E’ la magia degli strumenti in legno, vivi anche dopo trecento anni.

Tentatativo di intrusione al LHC del CERN

Paolo Ingraito (grazie Paolo!) mi segnala questa notizia del Daily Telegraph : un tentativo di intrusione da parte di un gruppo di hacker greci (ammesso che siano un gruppo e ammesso che siano realmente greci) alla rete del CERN che governa il grande acceleratore LHC.

Dall’articolo si coglie che l’intrusione c’è stata, è stata segnalata e contenuta e pare sia stata originata dalla compromissione di un account del Fermilab negli Stati Uniti.

C’è da immaginare quante minacce, lettere, telefonate abbiano ricevuto a seguito dei presunti rischi di "fine del mondo" che si sono montati attorno al LHC e nonostante l’importanza scientifica per tutto il mondo per l’esperimento, è sconfortante la stupidità di chi cerca "il bel gesto" con la stessa demenza di chi colpisce il David di Michelangelo.

L’incidente deve far riflettere su alcuni principi di base della sicurezza:
1-Non esiste la sicurezza assoluta,
2-Un incidente è sempre possibile e quello che conta è la velocità di reazione e di ripristino della normalità,
3-Gli esseri umani sono imprevedibili e spesso con le loro azioni possono creare danni incalcolabili.

Preferisco Lisistrata

Leggo da Repubblica online che la Palin, candidata vicepresidente degli Stati Uniti, ha detto "pronti alla guerra con la Russia" e sembra metterci quel "Dio lo vuole" che urlavano i crociati.

Penso alle madri delle tragedie greche, pacifiste perchè generatrici di vita e rabbrividisco.

Molto meglio Lisistrata.