Tutto pronto

Tutto pronto per il Govcert Symposium, ho approfittato di Liddy per fare il controllo ortografico ma anche per verificare "emozionalmente" come il mio discorso può venire interpretato e, con poche modifiche, direi: ci siamo!

Tre libri in valigia (due da finire e uno da iniziare) per approfittare delle ore di viaggio e il backup su CD della presentazione, per la serie "non si sa mai".

Se riesco racconto "live" altrimenti ci sentiamo giovedì.

Violoncello “chiuso”

In questi giorni indaffarati ho suonato poco e il mio violoncello se
ne accorge: il suono è come ovattato  (in gergo si dice "chiuso") e ci
vogliono parecchie ore di utilizzo perchè lo strumento torni a vibrare
con un suono deciso.

E’ come se le fibre del legno sonnecchiassero e fossero
raggomitolate e poco vogliose di "lavorare" e se l’utilizzo le dispone
secondo le vibrazioni delle armoniche, il silenzio le fa tornare a uno
stato di letargo.

Io credevo che il fenomeno riguardasse solo gli strumenti antichi ma
accade anche a me e la prendo come una richiesta di una cosa viva che
chiede di essere accompagnata a fare la passeggiata giornaliera, a
sgranchirsi le fibre come la cagnolina sgranchisce le gambe.

E’ la magia degli strumenti in legno, vivi anche dopo trecento anni.