Ho fatto il mio dovere di "cittadino della blogosfera": ho votato per l’MBA di Macchianera.
Dopo i risultati vi dirò le mie preferenze, adesso, anche nello spazio virtuale, il voto è segreto.
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Ho fatto il mio dovere di "cittadino della blogosfera": ho votato per l’MBA di Macchianera.
Dopo i risultati vi dirò le mie preferenze, adesso, anche nello spazio virtuale, il voto è segreto.
Oggi due cari amici compiono sessant’anni: Franco Maestroni, il mio maestro non solo di golf e Pippo Kiniger: un augurone a entrambi!
Stasera andiamo a cena al Passo Montecroce per fare festa a Pippo con tutti gli amici sestesi e sarà sicuramente una bella festa, io, da remoto, alzerò il calice anche per brindare a Franco.
Oggi e domani a Monguelfo c’è il "Secondo Simposio del Cioccolato" e già il nome mette a dura prova la pigrizia di starsene a casa in questo pomeriggio freddino e grigio.
Ci andiamo a fare un giro, non tanto per la conferenza sul "Fare cioccolata oggi" quanto per vedere le sculture di cioccolato e magari per provare il "massaggio con la cioccolata": a leggere il programma c’è da riflettere.
Mi perdo forse la Blogfest a Riva del Garda la settimana prossima (arriva Liddy) ma come si sa, la cioccolata è un ottima consolatrice.
Perchè quando ci si sveglia di notte la mente si mette a giocare con pensieri negativi?
Sono due sere che dormo poco o niente affatto (Blue con la diarrea? Il cambio di clima? le notizie sempre negative dai mercati che danneggiano i miei risparmi? la dieta che mi sono imposto? mah, in fondo il motivo non conta) e mi riscopro a vvolto da pensieri negativi che, come in una spirale, aumentano il malessere e m itrovo a rigirarmi come un tarantolato senza riuscire a riprendere il sonno.
Credo sia una condizione comune e non ne capisco il motivo: non sarebbe meglio e più pratico, una volta risvegliati nel cuore della notte ritrovarsi con pensieri sereni? giocare con la propria e l’altrui felicità? e pian piano dolcemente riaddormentarsi?
E invece no, non servono le camomille, i sudoku, la respirazione controllata, la mente risvegliata di notte continua per conto suo con i giocattoli che tu di giorno non vuoi rimettere a posto e non hai i sogni per farlo.
Ho deciso: domani rimetto a posto i giocattoli mentali.
Mi ha fatto piacere alscoltare Bruno Contigiani a Radio Anch’io stamattina (qui il podcast), intervistato assieme ad altri sul tema del lavoro e della lentezza e dello "Choc da rientro dalle vacanze".
Grande Bruno!
Ho sentito la ministro Gelmini alla radio due mattine fa e pur non condividendo alcune delle cose che sta facendo, devo dire che dal punto di vista della comunicazione si è mossa meglio di quanto mi aspettassi: messaggi chiari, frasi brevi con pochi giri di parole, messaggi chiave ripetuti "Non ci sono i soldi" "Il 97% delle spese della scuola vanno in stipendi, come possiamo migliorare se prima non risparmiamo?" "Perchè spendere per 3 insegnanti quando uno ce la può fare?".
Mah, povera scuola continuamente sballottata di qui e di là con "riforme" ogni anno ne fanno e disfano il tessuto come quei cappotti rivoltati, tanto comuni quando appunto "non c’erano i soldi": la scuola non li ha, servono per Alitalia.
L’altra notte Blue mi ha tenuto sveglio per il continuo bisogno di uscire (dopo averla fatta in cucina!) e la mattina successiva, sentita Paola la veterinaria, abbiamo deciso per una giornata di digiuno, fermenti lattici e un Gatorade aggiunto all’acqua per reintegrare un po’ di sali.
Mi faceva sorridere l’idea di un cane che beve Gatorade, in compenso oggi sta meglio, vedremo stanotte se la devo fare ancora in bianco.