Bellum Aquilarum

Sono venuti a trovarci Rudy e Valeria, due amici desenzanesi ed è stata un’occasione per visitare assieme Bellum Aquilarum la mostra permanente sulla prima guerra mondiale combattuta su queste montagne.

La mostra parte dal racconto di Karl e Kaspar due soldati semplici che sono poi sopravvissuti e hanno raccontato i loro ricordi, è quindi un racconto della guerra vista da "due poveri cristi" come ce ne furono a migliaia sulle Alpi.

La mostra ha un orario molto limitato, dalle 16 alle 18 il martedì, giovedì e sabato, ma è piacevolissimo fermarsi a parlare con l’assistente che guida alla visita, un anziano sestese che racconta e spiega con grande dovizia di particolari: indispensabile chiedere la sua attenzione.

Oggi ho imparato:
– la vera storia di Sepp Innerkofler, la mitica guida di queste parti.
– la storia degli Standshutzen, i tiratori al bersaglio che dal 1500 costituivano la guardia speciale del Tirolo
– che la guerra qui durò 29 mesi (due anni e mezzo) ma non si spostarono di un millimetro dalle posizioni iniziali. La follia! Due anni e mezzo a spararsi immobili.

Sono di corsa e scrivo questi appunti al volo per ricordarmi di tornare sull’argomento

Lunario della musica

BoccaMarina mi ha regalato (ebbene sì, la signora mi vizia un po’) questo libro di Carlo Boccadoro, grande musicologo e musicista,  "Lunario della musica" che ha per sottotitolo "Un disco per ogni giorno dell’anno" ed è un libro pericoloso e molto bello.

E’ pericoloso perchè leggendo le dottissime descrizioni degli album che fa Boccadoro vi viene una irresistibile voglia di comperarli e 365x… fa una certa cifra,  è molto bello perchè spazia dal classico al rock, al jazz alla musica etnica con una acutezza e una competenza davvero eccezionali.

Lo raccomando caldamente ai miei amici che amano la musica, quelli che hanno sempre Last Fm o iTunes in sottofondo, perchè si fanno scoperte molto interessanti e suggerimenti di ascolto e di acquisto di estremo interesse.

E poi essendo suddiviso per giorno lo potete tenere a portata di mano (idealmente in bagno) per una di quelle letture che non bisogna necessariamente fare tutto d’un fiato ma potete centellinare e gustarvi le sue riflessioni giorno per giorno.

Io mi sono già letto tutto il primo trimestre.

Blue prende le misure

Blue3Grande attività nel pomeriggio: le mie nipoti a prendersi cura della cucciola e lei, Blue, intenta a prendere le misure dei nuovi spazi.

Adesso che si avvicina la sera vediamo come reagirà ma per ora sta andando tutto per il meglio e anche il viaggio, in braccio a Marina, non ha causato alcun problema e anzi, mi sembra che tra le due si sia già creato un certo feeling.

Blue4 Quando Marina si siede la cucciola le si avvicina subito e le dimostra tutto il suo affetto e sono approcci che poi rimangono stabili nel tempo.

Nella casa in cui è stata finora Blue dormiva in una bella cuccia-casetta di legno in giardino e qui che facciamo? In terrazzo? Mah, per ora è sotto il tavolo con noi in cucina ed è appisolata mentre noi ceniamo.

Marina continua a dire che se è così calma deve essere la reincarnazione di Juliette (beh, in effetti, è nata il 9 maggio, e i bernesi stanno in gestazione 63 giorni e farebbe giusto i primi di marzo … troppo presto).

Blue Note

Blu2Il nome è deciso: Blue Note, o più semplicemente Blue.

Consiglio di famiglia via Skype e giudizio finale sulla short list dei nomi che avevamo preparato da qualche tempo.

Alla fine quella nota blu del suo colore ha fatto pendere l’ago della bilancia e lasciata la versione germanica "Blau" per quella più musicale di "Blue" abbiamo alla fine concordato: da oggi Blue è il suo nome.

Eccola!

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Eccola qui la nuova cucciola di casa.

Poco dopo mezzogiorno eravamo già a Gajach una frazione di Steinfeld sulla strada da Lienz a Spittal dove ci aspettava l’ultima di una cucciolata di ben tredici bernesi.

Abbiamo guardato per bene la madre e parlato, con quel poco di tedesco che mi riesce con il signor Viktor, il proprietario ma soprattutto abbiamo guardato la cucciola e ho lasciato che Marina desse la conferma: ma quando ti viene in braccio un cane così, che dubbi hai?

Blue2 Un fattore decisivo è la madre (Emi, 6 anni) ed è guardando lei che si può intuire come sarà il cucciolo da grande.

Emi al nostro arrivo è stata abbastanza pavida e molto circospetta pur abbaiando decisamente per segnalare il nostro arrivo e solo quando è arrivato il padrone si è avvicinata a noi e si è lasciata accarezzare e coccolare.

Pensavamo di cercarlo in un allevamento, di avere un cane col pedigree,
di aspettare la fine dell’estate perchè avremo più tempo per seguirla e
soprattutto di non prenderla qui in montagna perchè a Grole abbiamo
molto più posto.

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Poi quando il signor Viktor ce l’ha data in braccio, tutte le nostre decisioni precedenti si sono volatilizzate e abbiamo capito che avremmo avuto un cane normale, allevato da una persona normale in un paesino di montagna e l’avremmo presa immediatamente.

Sarà a posto? Certo ci vorrebbe un po’ di tempo per decidere. Ma se è l’ultima rimasta di una cucciolata avrà qualche difetto? (si, ce l’ha, ha una piega sulla coda forse a causa dell’affollamento nella pancia della mamma o una frattura non sistemata )Ma uffa: che bello lasciarsi invece travolgere dall’emozione e lasciare che sia l’istinto a decidere!
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Ha già tre mesi compiuti e sono contento che sia stata un po’ più a lungo con la madre e guardandola con il fratello, anche lui in partenza per una nuova casa, si vede il suo mantello blu rispetto a quello rossiccio del maschio e potrebbe essere un indizio per il nome che le daremo.

Ma il giudizio finale spetterà a uno specifico consiglio di famiglia con i figli più tardi via Skype

Regalo

Gigi1Marina è arrivata ieri con un regalo: una bella maglietta con una scritta divertente.

L’ha trovata la settimana scorsa a Bologna do PIero l’ha accompagnata in questo negozio con le T Shirt con le scritte in Bolognese, davvero semplici e carine.

Devo dire che anche la sua non è niente male

Mari1

Cuccioli

Cani1All’ Hotel Passo Montecroce hanno preso due cuccioli di bernese: corriamo a vederli!

Hannes, il figlio della nostra amica Helga, ci fornisce tutti i dettagli di dove li ha acquistati in Austria e telefona subito per noi: c’è ancora una fammina della cucciolata. Domani ci andiamo e vediamo…

Qua la Zampa!

ZampeOggi è il compleanno di Marco Zamperini ed è una festa anche perchè è venuto a Sesto e festeggiamo assieme.

Paola sta facendo il pane,MArina prepara la rosticciata le bimbe giocano con le mie nipoti e noi due ci facciamo le coccole dicendo "prestigiose" scemenze.