Sono contento della medaglia Georgiana e mi piace l’immagine dell’atleta Russa e della Georgiana che si abbracciano e sorridono sul podio. Spero proprio che la follia della guerra finisca presto.
Che bella confusione
La casa è piena, sono arrivati i figli, Laura, Daniel e anche AmRa (il coniglio di Piero): l’appartamento di Sesto è piccolo ma ci stiamo tutti e l’allegra confusione che regna mi riempie il cuore.
Verrà il tempo del silenzio e dello studio, per adesso mi godo la tavolata a cena, le battute, le risate, gli abbracci
Ci speravo
A me l’apertura dei giochi di Pechino è proprio piaciuta: sontuosa come dev’essere, simbolica e stupefacente allo stesso tempo e con quei megaschermi (ma com’è fatto quel tappeto-pergamena? E quelle proiezioni sull’anello superiore?)
Fantastici i fuochi d’artificio, certo con quello che sono costati si potevano sfamare quanti morti di fame?, ma la Cina voleva festeggiare, la fine di un ciclo storico e mi ha infatti colpito che nella rievocazione storica non ci fosse nulla sulla rivoluzione culturale, nulla su Mao. Un popolo che ha sofferto davvero molto, fame, invasioni, tiranni, massacri, follie ma che adesso inizia una nuova era, anche questa problematica, con contraddizioni enormi, ma è pur sempre un evento.
Speravo nella pace, ma questo è forse sperare troppo, Osseti e Georgiani si bombardano e sarà certamente per odii etnici e per petroli e oleodotti.
Mi piace il periodo delle olimpiadi, guardo le gare, faccio il tifo, ma speravo davvero che anche il resto del mondo per un momento decidesse di tirare il fiato.
Falce o ramazza
Uno a petto nudo a falciare il grano, l’altro in doppiopetto con la ramazza: il populismo è sempre un brutto segno per un paese.
L’Airone vola un po’ basso
Ascolto alla radio la pubblicità del nuovo numero di Airone e tra i titoli del mese c’è anche "Sesso: le cose che fanno impazzire" e "Che tipo da spiaggia sei?".
Ma non era una rivista di ecologia, con tante belle foto di animali e paesaggi? A sfogliarne il sommario mi sembra un mistone tra Focus e Novella 2000 e ci saranno certamente ragioni economiche e di mercato ma la versione "ecologica" mi piaceva di più.
Limpide mattine
Con la cucciola per casa mi sveglio prima del solito per portarla fuori a fare pipì ed è un piacevole obbligo, c’è silenzio e grande luce e al rientro il profumo del caffè rende la casa ancora più accogliente.
Guardo i prati di fronte a casa che esudano verso il cielo l’umidità della notte richiamata dal primo sole e il velo che qui e là nasconde i dettagli al suo dissolversi d’improvviso li esalta.
Anche i piccoli turbamenti che i sogni lasciano al risveglio si dissolvono nel chiarore di queste limpide mattine.
Traversata Carnica
Approfittando della bellissima giornata e della presenza dei nostri amici Rudy e valeria, abbiamo deciso di fare un pezzetto della Traversata Carnica, un sentiero che passa lungo la linea di confine tra Italia e Austria e arriva ai Balcani.
Trattamento speciale per Blue che è troppo piccola per camminare e quindi per lei un improvvisato marsupio e un extra di 12 kili per me.
Il sentiero parte da Mont’Elmo, passa sotto la ex caserma della finanza, arriva al Sillianer Hutte in Austria e poi noi abbiamo deviato verso la malga Klambach e da lì a Froneben e a Sesto.

Otto ore di cammino e un giornata di cielo blu come non si vedeva da un bel po’ e tutto è andato benissimo (anche i kaser spatzle al Silianer e i kaiserschmarren alla Klambach, assolutamente all’altezza di quelli della Alte Sage).
Adesso non vedo l’ora di una bella sauna e anche Blue si è stesa subito a dormire stanchissima, dovrò solo imbottire un pochino la fettuccia che sorregge il marsupio perchè mi sega il collo ma il primo collaudo è certamente superato.
Radio Popolare
Mi hanno rintracciato mentre camminavo tra Italia e Austria sul sentiero verso il Sillianer Hutte per chiedermi se ero disponibile a un veloce intervento in radio questa sera e ho accettato.
Arrivato appena in tempo, stremato, ho parlato di clonazione di carte di credito: spero di aver detto cose sensate, insistendo sul fatto che, certamente i "banditi" sono molto bravi ma molto spesso vengono aiutati dalla dabbenaggine di chi non protegge i dati con la dovuta consapevolezza.
YouDem
Ho sentito alla radio la notizia che il PD darà il via a un suo canale televisivo che trasmetterà in internet, su satellite e su telefonini: YouDem.
Non so come dire ma ci trovo dei segnali contrastanti, alcuni positivi , altri del tutto antipatici: quello positivo è la volontà di sviluppare un proprio canale comunicativo invece di dover continuare a lottare per lo spazio in RAI e altrettanto positivo l’intento dichiarato di proporre un modello che usi la rete non solo come sistema di broadcast a basso costo ma come fonte di notizie e di dialogo con gli utenti.
Trovo invece antipatico lo "scimmiottare" del nome You-dem" "You-Tube" e il fatto che D’Alema, faccia un’altra TV con la Fondazione Italianieuropei e nel PD ce ne saranno almeno un’altra dozzina che vorrà fare il proprio canale per il classico "sì però" di chi fa i sottili distinguo perchè incapace di agire con gli altri.
Fino ad ora tutte le iniziative in rete del PD mi sembrano ammiccamenti opportunistici più che reale voglia di dialogo o furbesche imitazioni da Al Gore che reale professionalità ma forse anche io sono sempre pronto a criticare con sarcasmo chi comunque ci prova.
Sarà che quel "YouDem" pronunciato velocemente senza una pausa tra i due elementi mi fa venire in mente la parola "aiutiamo" in milanese ma non mi pare una partenza felice.
Vivere con lentezza
Mi è arrivato l’altro ieri questo libro di Bruno Contigiani "Vivere con lentezza" e l’ho letto VELOCEMENTE: in fondo mi sembra un modo per abbracciarlo, conosco Bruno da molti anni, scherzandoci su.
E’ un libro saggio, non nel senso del genere ma proprio per la semplice saggezza che lo ispira, come scrive lui nelle prime pagine: "Scrivo per entrare in contatto, entro in contatto per essere più felice".
Mi sembra un giusto corollario del libro di Luca "L’economia della felicità" perchè se quello è un testo importante che evidenzia come il la ricerca di un nuovo e più profondo "senso" nelle grandi scelte dei paesi e delle imprese, il libro di Bruno ti dice che questo "senso" lo puoi e lo dovresti sperimentare con piccoli semplici gesti che però ti cambiano la vita.
Piccoli comanda-lenti come lui li chiama che si condiscono di "attimi fuggenti profumati di felicità", e mi ci ritrovo nelle cose che sto facendo da quando ho cambiato vita e ci ritrovo le riflessioni con Massimo e in fondo con tutti i blogger che si prendono il tempo per fare e raccontare cose che la velocità del vivere di corsa non ritiene possibili.
Di sicuro avete un amico a cui regalarlo, uno di quelli che mentre vi parla non smette di leggere gli sms, che vi promette mille volte di venirvi a trovare ma non ha mai il tempo di farlo o che vedete correre come una trottola a spostare i figli da una lezione di danza alla palestra al corso estivo di ikebana.
Bruno non solo ha scritto un libro-blog che racconta la sua vita attuale, ma trasforma in azioni concrete la sua voglia di felicità, con l’ Associazione "L’arte del vivere con lentezza", con la Giornata Mondiale della Lentezza, con questo libro.
Anche quando decidemmo di proporre la "Carta dei diritti dei bambini in rete" avevamo la stessa voglia di fare cose concrete e non solo di dare sfogo ai nostri sogni ed è bello pensare che queste piccole quotidiane rivoluzioni cambiano a poco a poco il mondo in meglio
