Salire al Monte Casella è una delle passeggiate preferite di Giulio e in giornate limpide come questa è una camminata molto piacevole.
Marina è rimasta a casa con Blue e noi siamo saliti di buon passo, chiacchierando del più e del meno e gustandoci i panorami.
Il sentiero che sale da Sesto è particolarmente ripido
(ci sarebbero alternative più "morbide" ma Giulio preferisce la
direttissima) ma proprio per la difficoltà non c’è quasi nessuno.
A metà percorso il ruscello che costeggia il sentiero forma una piccola cascata ed è un mini "giardino Zen" in cui fermarsi ad ascoltare in silenzio lo scroscio dell’acqua mentre si riprende fiato.
In cima ci sono prati e una bella vista della Pusteria a sinistra e
della valle di Sesto tutto intorno e guardando in su la cima dei Tre
Scarperi ti sormonta.
Per scendere ci sono diverse opzioni ma noi scegliamo ancora una volta il sentiero che porta verso la Val Fiscalina: si passa davanti alle trincee della Prima Guerra Mondiale,
e si spazia dai monti di confine
alle rocce delle Dolomiti di Sesto, una vista meravigliosa in giornate
così limpide.
Si potrebbe anche scendere verso la valle di Campo di Dentro al
rifugio 3 Scarperi ma vogliamo restare in alto più a lungo possibile.
Le gambe reggono bene e il rientro, solitamente è più faticoso scendere che salire, è abbastanza veloce e all’uscita dal bosco ci ricordiamo che non ci siamo fermati a mangiare i panini che ci eravamo preparati al mattino: li mangeremo a casa, in dieci minuti ci siamo.