Direttore donna

Concita De Gregorio è il nuovo direttore de L’Unità e non mi pare ci siano molte donne-direttore-di-giornale in Italia e già questa mi pare una novità.

Marina mi ha fatto comperare l’Unità stamattina e il suo primo commento è positivo e anche l’articolo sul Corriere che rende conto dell’evento, è molto positivo.

Ai prati della Croda Rossa

Croda_2Dopo la pioggia di sabato ecco una splendida giornata, luminosa e limpida, indecisi tra le varie alternative alla fine decidiamo di portare Alberto e Giliola ai prati della Croda Rossa tenendo conto della facilità del cammino e dei parchi gioco per i loro figli (e anche del fatto che il Rifugio Rudi fa da mangiare benissimo).

Approfittando degli sprazzi di sole i contadini tagliano l’erba e la mettono ad ascugare in piccoli covoni o in linee che creano geometrie degne di un quadro di Klee.

Questa è l’immagine che rende meglio l’idea:

Croda

Sauzip Fest con la stufa accesa

La Sauzip Fest, la festa di Sesto è sempre "sfortunata": piove e fa freddo.

Riusciamo appena a mangiare una Strauben e ce ne torniamo a casa dove abbiamo acceso la stufa per asciugarci le ossa, basta non pensare che siamo in agosto e tutto è normale.

Il parco di Dobbiaco

DobbiacoUna giornata piovosa e fredda ma siamo riusciti ugualmente a visitare il nuovo parco naturale di Dobbiaco, che è davvero bello e ben fatto.

Vi si accede direttamente dal museo nel Centro Culturale del Grand Hotel (o anche dal retro, di fronte all’hotel Santer).

Molto divertenti le casette di legno con le corde per arrampicarsi all’interno.

The typewriter

Ieri abbiamo scoperto Leroy Anderson e ne abbiamo subito comperato per 5 euro il disco su iTunes (ve lo raccomando!) e così ho scoperto che è sua la famosa esecuzione di un pezzo per orchestra e macchina da scrivere: The Typewriter, resa famosa da una interpretazione stratosferica di Jerry Lewis che ho trovato su YouTube: un classico eterno.

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Ci siamo davvero divertiti

Il concerto di ieri sera è stato davvero molto bello. Forse il brano iniziale di Wagner non ci è sembrato a livello degli altri, sia per la pomposità tutta wagneriana sia perchè a dirigerla non c’era Karen Kamensec.

Quando infatti la "direttora" è salita sul podio la musica è proprio cambiata e si è percepito che l’orchestra è uno strumento e chi lo "suona" fa la differenza.

Con Rachmaninov poi tutta la sinuosità e la dinamicità della musica russa si è espressa grazie a questa minuta signora che sembrava una istruttrice di Thai Chi con le gambe ben piantate a terra per prendere dal basso l’energia che in alto si esprimeva con movimenti flessuosi.

Tutti e quattro i movimenti sono stati eseguiti alla grande, in particolare i finali e quello smorzato del terzo davvero perfetto.

Alla fine grandi applausi e la concessione di due bis intelligenti e divertenti: dato che la Kamensec ha studiato in USA ha proposto due brani di un compositore americano di cui tutti conosciamo molti brani senza ricordarne il nome: Leroy Anderson. (Per la cronaca i brani sono il Waltzing Cat  e il divertente Bugler’s Holiday, ascoltateli e li riconoscerete).

Concerto a Dobbiaco

Immagine_3Oggi alle 18 c’è un bel concerto alla Sala Concerti di Dobbiaco con un’orchestra diretta da una donna, Karen Kamensek nata nel 70 a Chicago, e con un’orchestra con elementi dei Wiener Philarmoniker.

In programma c’è il preludio dei "Maestri Cantori di Norinberga" di Wagner, un pezzo di Schumann e la seconda sinfonia di Rachmaninov ed è un’opera che ascolto spesso perchè la musica russa ha un fascino tutto suo.

Stiamo aspettando Alberto e Gigliola che ci raggiungono per il weekend e per goderci il concerto.

La solitudine dei violoncellisti

Tramite un amico ho scoperto che a San Candido c’è una ragazza che studia violoncello da qualche anno e ovviamente sono andato a cercarla perchè trovare da queste parti qualcuno con cui suonare di tanto in tanto, mi pare una bella opportunità.

Anche lei è stata felicissima di conoscermi perchè non ci sono insegnanti di violoncello a meno di 150 kilometri e ci siamo subito dati un appuntamento per provare qualcosa e per scambiarci spartiti da suonare poi assieme.

Olimpiadi e Europa

In queste due settimane ho seguito con passione le Olimpiadi e mi emoziona sempre quando vince un’italiano o un’italiana e mi viene il groppo in gola all’inno di Mameli ma credo che la riflessione di Alfonso che ho letto stamattina sia particolarmente azzeccata.

Se l’Europa, limitandoci a quella che è oggi l’Unione Europea, gareggiasse come continente, in fondo come Cina e Stati Uniti, avrebbe, a oggi, 76 medaglie d’oro contro le 47 della Cina e le 30 degli USA pur con una popolazione inferiore.

Non è tanto per il dato sportivo, Alfonso fa notare che basterebbe unire Inghilterra, Spagna, Francia, Italia, Germania e Olanda per vincere il medagliere, quanto per invitare a riflettere come sia grande il potenziale di una realtà che se si unisse, anzichè continuare a competere a livello di singolo paese, avrebbe una energia straordinaria e allora  la Cina e l’India farebbero meno paura.

Una notizia che non mi piace

Questa notizia letta su Repubblica non mi piace: in una causa di separazione un giudice decide di non affidare il figlio alla madre perchè iscritta a Rifondazione: ma fino a ieri non era di Rifondazione il Presidente della Camera? Un paio di Ministri della Repubblica? D’improvviso l’iscrizione a un partito diventa "adesione a un gruppo estremista"?

Ci saranno di sicuro anche altre ragioni nella causa in atto ma la libertà di adesione ad un partito politico mi pare innanzitutto un diritto sancito dalla Costituzione e Rifondazione o Lega o La Destra che sia, fintanto chè non vengono dichiarati illegali da una sentenza specifica, nessuno deve osare toccare questa suprema libertà.