Su consiglio di un’amica farmacista, oltre alle fasce elastiche e alle pomate, tengo in casa dell’argilla verde ventilata con cui curare le piccole distorsioni e devo dire che funziona proprio bene.
Ieri mattina la caviglia mi faceva proprio male e mi sono deciso: una impasto di argilla in acqua tiepida, una bella spalmata spessa a formare una specie di ingessatura, un paio di giri di domopack trasparente per tenere insieme il tutto e un’oretta di applicazione. Ho tolto poi il domopack e ho fatto asciugare l’argilla e il piede al sole. Staccate le scaglie secche e lavato il tutto già mi sembrava di stare meglio.
Stamattina cammino bene e c’è solo un residuo di dolore e mi sa che un’altra applicazione risolverà definitivamente il problema. Ho in programma una camminata sul Monte Castelliere prima di rientrare a valle e il piede deve essere in forma. (Ho trovato il sito di un "camminatore" che ne parla con dettaglio e immagini)
Girovagando sul web ho trovato un sacco di riferimenti e anche un libro che parla delle proprietà terapeutiche dell’argilla: m ipiace questo ritorno ai medicamenti naturali, mi ricordo quando mia mamma mi curava la bronchite o il raffreddore con i cataplasmi caldi sul petto.