A volte l’intelligenza è semplice

Mi piace questa notizia da Repubblica: una società propone di usa immagini scannerizzate da antichi testi per attivare funzioni del cosiddetto Captcha (i caratteri da digitare per dare conferma di una presenza umana nella compilazione di un modulo online).

In pratica oltre che assolvere alle funzioni di controllo anti-spam, si contribuisce alla conversione in digitale di antichi testi che altrimenti richiederebbero il lavoro certosino e lungo di specifici addetti.

A volte il "sottoprodotto" di una attività può diventare più prezioso dell’attività stessa.

2 Replies to “A volte l’intelligenza è semplice”

  1. Notizia? Repubblica non sa cosa scrivere e rilancia una fotogallery di un paio d’anni fa, l’articolo è dell’ottobre scorso. ReCaptcha è stato sviluppato non da una società, ma dal team di Luis Von Ahn alla Carnegie Mellon University, con strumenti principalmente open source. Sicuramente potranno esserci in futuro applicazioni commerciali, ma per ora sembra gratuito. Von Ahn è geniale e simpatico allo stesso tempo; ne ho scritto qui nell’aprile 2007: http://livepaola.wordpress.com/2007/04/15/luis-von-ahn-and-human-computation-how-smart-is-this-guy/

  2. Brava Paola! Grazie per la precisazione. E tra l’altro è interessante il tuo blog!

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