Argilla magica

Su consiglio di un’amica farmacista, oltre alle fasce elastiche e alle pomate, tengo in casa dell’argilla verde ventilata con cui curare le piccole distorsioni e devo dire che funziona proprio bene.

Ieri mattina la caviglia mi faceva proprio male e mi sono deciso: una impasto di argilla in acqua tiepida, una bella spalmata spessa a formare una specie di ingessatura, un paio di giri di domopack trasparente per tenere insieme il tutto e un’oretta di applicazione. Ho tolto poi il domopack e ho fatto asciugare l’argilla e il piede al sole. Staccate le scaglie secche e lavato il tutto già mi sembrava di stare meglio.

Stamattina cammino bene e c’è solo un residuo di dolore e mi sa che un’altra applicazione risolverà definitivamente il problema. Ho in programma una camminata sul Monte Castelliere prima di rientrare a valle e il piede deve essere in forma. (Ho trovato il sito di un "camminatore" che ne parla con dettaglio e immagini)

Girovagando sul web ho trovato un sacco di riferimenti e anche un libro che parla delle proprietà terapeutiche dell’argilla: m ipiace questo ritorno ai medicamenti naturali, mi ricordo quando mia mamma mi curava la bronchite o il raffreddore con i cataplasmi caldi sul petto.

One Reply to “Argilla magica”

  1. La usava anche mia nonna… la faceva poi essiccare al sole; da questa cosa ne è nato un aneddoto che ha fatto storia.
    Una mia cara amica vedendo l’argilla al sole mi ha chiesto cosa fosse. Io, con il senso dell’umorismo di uno studente di ingegneria, gli ho risposto: “E’ la terra dell’impianto elettrico. Lo stiamo rifacendo ed abbiamo messo la terra ad essiccare per rimetterla poi con calma nei fili.”
    E la mia amica l’ha bevuta. Ancora oggi la prendiamo in giro…
    :O

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