Concerto a Dobbiaco

Immagine_3Oggi alle 18 c’è un bel concerto alla Sala Concerti di Dobbiaco con un’orchestra diretta da una donna, Karen Kamensek nata nel 70 a Chicago, e con un’orchestra con elementi dei Wiener Philarmoniker.

In programma c’è il preludio dei "Maestri Cantori di Norinberga" di Wagner, un pezzo di Schumann e la seconda sinfonia di Rachmaninov ed è un’opera che ascolto spesso perchè la musica russa ha un fascino tutto suo.

Stiamo aspettando Alberto e Gigliola che ci raggiungono per il weekend e per goderci il concerto.

La solitudine dei violoncellisti

Tramite un amico ho scoperto che a San Candido c’è una ragazza che studia violoncello da qualche anno e ovviamente sono andato a cercarla perchè trovare da queste parti qualcuno con cui suonare di tanto in tanto, mi pare una bella opportunità.

Anche lei è stata felicissima di conoscermi perchè non ci sono insegnanti di violoncello a meno di 150 kilometri e ci siamo subito dati un appuntamento per provare qualcosa e per scambiarci spartiti da suonare poi assieme.

Olimpiadi e Europa

In queste due settimane ho seguito con passione le Olimpiadi e mi emoziona sempre quando vince un’italiano o un’italiana e mi viene il groppo in gola all’inno di Mameli ma credo che la riflessione di Alfonso che ho letto stamattina sia particolarmente azzeccata.

Se l’Europa, limitandoci a quella che è oggi l’Unione Europea, gareggiasse come continente, in fondo come Cina e Stati Uniti, avrebbe, a oggi, 76 medaglie d’oro contro le 47 della Cina e le 30 degli USA pur con una popolazione inferiore.

Non è tanto per il dato sportivo, Alfonso fa notare che basterebbe unire Inghilterra, Spagna, Francia, Italia, Germania e Olanda per vincere il medagliere, quanto per invitare a riflettere come sia grande il potenziale di una realtà che se si unisse, anzichè continuare a competere a livello di singolo paese, avrebbe una energia straordinaria e allora  la Cina e l’India farebbero meno paura.