Il mio primo video

Ho ritrovato il nastro del primo video che ho realizzato: uno spot per Siosistemi che si presentava allo SMAU nel 1993.

Realizzato con pazienza certosina su un Amiga 3000. I colori sono un po’ saturi ma non avevo alcun mezzo per operare sul segnale video, solo una traccia audio e un software di titolazione.

La soluzione fu la scelta di una musica inusuale per un’azienda di tecnologia, la romanza di Alfredo da la Traviata, e testo multicolore che si muove in sincronia con la musica: a rivederlo dopo tanti anni mi compiaccio.

Fater unser

Ho lavorato un po’ su questo spezzone che mi pare straordinario.

Nel luglio del ’92 eravamo all’oggiati al Passo di Montecroce e una sera Michele "Much" Happacher, il proprietario, organizza un’escursione con tutti i bambini per dormire in uno dei fienili nei prati del passo.

Abbiamo acceso il fuoco ed abbiamo giocato e mangiato tutti insieme e poi quando ormai cala la notte Michele chiede a una bambina di cantare il Fater Unser, il Padre Nostro e … non ci sono commenti se non il suggerimento di ascoltarlo in silenzio e a tutto schermo per "immergersi" il più possibile in quella situazione, immaginando di essere anche voi lì attorno al fuoco.

Dedico col cuore questo spezzone a tutti i miei amici che amano la montagna.

P.S. Sono più di due tre ore che ci lavoro per aggiustare gli inserimenti di immagini, sincronizzare e migliorare l’audio e sono due ore che ho un groppo in gola per l’emozione ma va bene così. E’ un’emozione di gioia.

Mi dai una cicca?

Uno spezzone tenerissimo: Giulio racconta la storia di Biancaneve per avere in cambio una gomma americana.

E un altro datato novembre 89 con i tre maschi che fanno il bagno e mamma riprende.

Video day

Ho passato la giornata, complice il tempo piovoso, a cominciare la conversione da VHS a digitale dei vecchi filmati di famiglia e dopo aver passato la gran parte del tempo a verificare quale tra i diversi formati di compressione fosse quello migliore, ho cominciato a convertire le prime cassette.

Ho trovato immagini molto tenere e ricordi sbiaditi o completamente scordati che il video mi riporta alla mente. Come paradigma scelgo due spezzoni da un minuto, la performance di Piero del 1992 al saggio della scuola di musica e il primo giorno di scuola materna di Giulio, teso e nervoso che cerca di scacciare l’imbarazzo facendo le facce.