Far finta di essere sani

Leggo sul blog di Fabio e ripreso da quello di Rivolta Culturale la notizia che la spiaggia d’oro e la spiaggia di Rivoltella a Desenzano non sono balneabili ma il comune mette cartelli minuscoli per non fare brutta figura.

Non deve far piacere è ovvio ritrovarsi in queste condizioni nel bel mezzo della stagione turistica ma è gravemente colpevole far finta che tutto vada bene e mettere a repentaglio la salute della gente.

Quel che è peggio è che non ci sono informazioni in altre lingue per i turisti ma forse si capisce: questi sanno (male) solo il dialetto come pretendere che scrivano in inglese o in tedesco?

Karl e Arturo

Alberto mi ha portato due belle storie: quella di suo padre Karl, 82 anni, storico e studioso di cultura sudtirolese che usa la rete tutti i giorni, e che polemizza vivacemente sui blog e quella di uno zio, Arturo che ha deciso a un certo punto della sua vita di vivere da clochard sui treni e la cui storia è entrata in un film.

La storia di Karl ha punti in comune con quella di Zio Mario, persone anziane di grande cultura ed esperienza che non ci stanno a starsene in disparte e fino all’ultimo faranno sentire la loro voce.

La storia di Arturo è una fiaba di chi dice "non ci sto" e decide di vivere un’altra vita all’interno di questa, rompendo le regole e, dato che ha studiato, è stato un personaggio pubblico, non se la sentono di rire che "è matto".

Ripenso alla strofa finale del Don Chisciotte di Guccini che Paolo "Blues" Valdemarin mi ha fatto comperare ieri:

Il "potere" è l’immondizia della
storia degli umani
e, anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all’ingiustizia giorno e notte:
siamo i "Grandi della Mancha",
Sancho Panza… e Don Chisciotte !

Dopo 15 anni rivedo Alberto

Mi è venuto a trovare Alberto Berger, un caro amico, imprenditore dell’informatica con cui ho lavorato nei primi tempi di Siosistemi. Entrambi un pochino più grigi e con qualche chiletto di troppo ma è come se ci fossimo salutati ieri: come va con i figli? i comuni amici ci hanno tenuto in contatto comunque e il blog e la rete hanno fatto il resto.

Lui non ha smesso di pensare a come cambiare concretamente il mondo ed è impegnato fortemente nella politica locale altoatesina, mentre la sua azienda , ora con una decisiva presenza del figlio Christian, continua ad essere un punto di riferimento per l’innovazione tecnologica da queste parti.

Abbracci, un caffè, chiacchiere, ricordi e promesse. Ha anche smesso di piovere.