Pippotrone

Jacques mi ha mandato un utile strumento per poter parlare in quelle riunioni in cui si è costretti a partecipare e non si può stare zitti ma non conta assolutamente cosa vogliate dire e soprattutto chi vi ascolta non ha grande voglia di staccare gli occhi dal videogioco sul cellulare.

Ecco quindi il "Pippotrone" un semplice generatore semantico che potete tenere sotto gli occhi e costruire le frasi leggendo a caso da una riga all’altra rispettando l’ordine delle colonne: un effettone che farà dondolare di assenso il capo di chi presiede la riunione.

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Una di quelle cose da non fare …

IphoneCapita che un sabato mattina, nonostante tu abbia deciso di dedicarlo a scrivere l’articolo per Nova, assecondi una proposta apparentemente "innocua": "Dammi una mano a sistemare l’armadio delle macchine fotografiche …"

Così scopri (ma certo! che stupido!) che possiedi un flash professionale Metz che non usi da almeno 5 anni e non ti ricordi più come funziona e lo provi subito sulla Nikon … ma in casa non abbiamo più batterie a mini-stilo? Azione: devo rimettermi a studiare i principi di funzionamento del flash, ma non oggi devo scrivere l’articolo.

E così ti ritrovi tra le mani la telecamera VHS che non tocchi da tre anni e provi innanzitutto a vedere se si accende, se l’audio è OK e riprovi con una vecchia cassetta di 14 anni fa con Steve Ocko che insegna a fare i robot a Cuccioli e Multimedialità (guardo e sorrido con orgoglio di quello che ho fatto).

E poi una vecchia cassetta con i Colm a Sesto, Chiara piccola e seria, Stefan allegro e lontano ancora dalla tragedia, Piero che si tuffa nella neve e Chagall (il bernese maschio che c’era prima di Juliette) che lo vuole "salvare" e Giulio che ride di gusto con quella risata che non ha mai perso.

Già, Giulio… ma io ho il film intero della sua nascita… ripesco ed eccole le tre cassette, dal pancione di Marina, all’ingresso in ospedale, al tu-tum, tum.tum, del monitoraggio alle feste e alla gioia di quella Pasqua del 1989 con Piero vestito a festa che non molla l’abbraccio con la mamma.

Ma come faccio a riversare da analogico in digitale? Cerca con Google … convertitori s-VHS/firewire, sì ci sono anche se carucci, magari potrei farmelo prestare giusto per il tempo di convertire le cassette.
Azione: trovare un convertitore analogico digitale, ma non oggi, devo scrivere l’articolo.

Rimetto via tutto, sì però aspetta che faccio anche un po’ di ordine… sono le tre del pomeriggio e non ho scritto ancora una riga.

Riflessioni a scatti

Le belle parole di Alberto sulle mie foto (un complimento da un fotografo è sempre un complimento speciale, come quelli di Massimo su Flickr) mi porta a riflettere sul significato di quelle immagini e di come sia cambiato negli ultimi tempi il mio modo di fotografare.

Non è facile nemmeno per me capirlo ma ci provo.

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Brava Microsoft!

Ma che bella notizia! Mi ha chiamato la responsabile delle relazioni esterne di Microsoft che ha letto il post su Nova100 a proposito del team italiano che deve andare a Las Vegas e mi ha detto che finanzieranno una parte del costo. Lo racconto in dettaglio qui.

Evviva il blogging e brava Microsoft.

AgriBio

Alberto mi ha portato alcuni prodotti di una azienda agricola biologica che si trova sulle colline a ridosso del lago verso Brescia.

Ho assaggiato la ricotta e il formaggio con il pepe e li ho trovati ottimi, poi proverò i biscotti e anche la passata di pomodoro.

L’azienda si Chiama "Il Cammino" e sono a Nuvolera, il loro sito web è qui.

Un nuovo fishing (un po’ ingordo per fortuna)

Sul blog del Clusit c’è la notizia di un nuovo attacco di Phishing (quelli che promettono varie cose e vi chiedono di dare la vostra login e password) che sembra provenire da Trenitalia.

L’italiano non è maccheronico, c’è l’apparente firma di un signor Elio Zibris responsabile di un fantomatico ufficio rimborsi, e poi: chi non ha subito ritardi e non vorrebbe essere rimborsato?

Il sospetto dovrebbe nascere quando dice che da un loro controllo (ma quando mai!!) risulta che ci spettano 780 Euro (ma figuriamoci!!, fossero stati 7,8 o 78 ancora ancora …) e poi parte un sistema interessante di infezione virale per chi abbocca.

Vale la pena di leggere il post.

Infosecurity a Roma

InfosecLa prossima settimana c’è la "sessione" romana di Infosecurity che vede riunite una serie di iniziative organizzate da Clusit, Aipsi e Assintel.

Il programma è molto fitto e io presiedo una sessione mercoledì che conto di animare non seguendo il classico noiosissimo "giro di slides".

Non c’è paragone con i meeting sulla security a cui partecipo all’estero ed è un po’ triste vedere che ci si continua a parlare addosso mentre ci sarebbero cose concrete da fare e investimenti da orientare.

La buona notizia è che dalle preiscrizioni il workshop con Raoul Chiesa che il Clusit ha organizzato sta arrivando ai 200 iscritti: non si era mai visto!

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Quattro occhi

Stasera ho riguardato con Marina le foto del viaggio francese che non erano entrate nella "Top 50" e ne abbiamo ripescate 20.

Adesso mi sembra che le migliori ci siano proprio tutte.

Cellista in Alaska

Cercavo uno spartito (Vivaldi sonata 6 per piano e violoncello) e a forza di passare da un sito all’altro sono andato a sbattere su una valanga di blog di violoncellisti tra cui mi ha incuriosito questo signore che è andato in pensione sta in Alaska e ha deciso di realizzare il suo sogno di suonare: questo due anni e mezzo fa.

E poi uno pensa di essere l’unico "matto"!


Zeroventicinque

Ci ho sempre visto benissimo, da fare invidia!

Quando poi con l’età si sono resi necessari gli occhiali per leggere e poi via via gli occhiali anche per l’utilizzo corrente … ho fatto finta di prenderla con filosofia ma non mi ha fatto piacere questo segno tangibile dell’invecchiamento fisico.

Da qualche tempo vedo che stringo gli occhi per leggere gli spartiti (mi sono anche visto nel DVD dello spettacolo) e ho deciso di fare un controllo dal mio amico ottico.

Verdetto: devo aumentare le lenti di 0,25, un’inezia ma c’è.

Qualcuno dice che se porti gli occhiali non ti sforzi di leggere e quindi la vista poi si abbassa ancora di più e c’è chi sostiene l’esatto contrario, io prendo atto che c’è un biglietto da pagare per girare sulla giostra della vita e quest’anno costa 0,25 diottrie: un prezzo onesto.