Lezione sulla musica (e sulla vita)

Dario Savelli (un lettore di questo blog che non conosco personalmente) mi ha segnalato questo video straordinario: una lezione sulla musica (in inglese) di Benjamin Zander che non vi dovete assolutamente perdere.

E poi quando mi chiedono "che senso ha un blog?" avrò una risposta in più: perchè gente che non conosci ma con cui entri in relazione, ti fa piccoli e magnifici regali come questo di Dario a cui va il mio sincero grazie.

Un coro che vale il festival

Ieri sera ho sentito un coro che vale questo 11′ Festival: il coro russo "Belcanto".

Li ho ascoltati alla Haus Sexten e poi di nuovo a Villabassa e come hanno apero bocca sia a me che a mio fratello Netty si è alzata la pelle d’oca, segno infallibile che c’era qualcosa di speciale.

10 donne e 4 uomini con una amalgama perfetta, una polifonia superba e una capacità strepitosa di passare dai "pianissimo" ai pieni dei finali.

Magnifica una canzone (che mio fratello ha filmato e che mi ha promesso per la digitalizzazione) ma di cui purtroppo non ho il titolo in cui il coro annun cia il tema che viene sviluppato dal solo contralto mentre tutti accompagnano a bocca chiusa: si sente che c’è una marcia in più.

Alla fine della esibizione a Villabassa, scendono dal palco e chiediamo un bis e nonostante fosse mezzanotte e mezza hanno ricantato quel pezzo stupendo solo per noi sei: che la musa della musica li benedica!

Canti e braccia arrosto

Una splendida giornata oggi: sul Mont’Elmo 8 cori italiani che cantavano con lo sfondo delle Dolomiti di Sesto.

I migliori senza dubbio quelli del Coro di Inzino in Valtrompia ma notevole anche il coro di Verbania con una splendida Bella Ciao dalla grande solennità.

Ritorno a piedi con tappa alla Baita del Cacciatore e alla Cappella nel Bosco: faccia e braccia sono arrosto.