Un analfabeta che ama i libri

CelloEvviva! Sono arrivati oggi per corriere due spartiti che avevo ordinato a Ricordi più di un mese fa: le Dodici Ricercate per violoncello solo di Gianbattista degli Antonii e i 7 ricercari di Domenico Gabrielli.

Sono due autori che ho scoperto ascoltando un bellissimo disco comperato a Cremona alla fiera della liuteria il "Birth of The Cello" di Jiulius Berger che suona questi brani che sono i primi brani di musica per violoncello solo che siano stati pubblicati e Berger li esegue sul violoncello più antico del mondo, il Carlo IX realizzato da Antonio Amati a Cremona nel 1538.

Lo spartito delle ricercate porta la riproduzione del documento originale pubblicato a Bologna nel 1687 e mi affascina l’idea che un documento a la musica che contiene si rinnovi ogni volta per più di 300 anni.

Degli Antonii, come Bach, era organista della chiesa di San Giacomo maggiore a Bologna e pare avesse composto questi studi a scopo didattico e di pratica e li dedica all’arciduca di Modena che era anch’egli un bravo violoncellista.

Adesso ascolto la musica e seguo con il ditino le note sullo spartito come facevano Piero e Giulio quando seguivano sul libro il racconto delle fiabe di Marina pur non sapendo leggere.

In fondo sono un analfabeta che ama i libri.

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