Esami

Ci siamo. Domani si comincia. Giulio è abbastanza teso e nervoso anche perchè la prova di italiano non è il suo forte e l’obiettivo è quello di uscirne il meglio possibile per puntare con decisione sulla prova di matematica il giorno dopo.

Sarà che stasera abbiamo guardato assieme la partita ma mi ritrovo a pensarla in termini calcistici.

Insomma se facesse 0-0 domani non sarebbe male anche se io so che potrebbe vincere ma lui è convinto del contrario. Abbiamo anche giocato al toto-tema "Il Tibet?" "Il ’68?" "Le morti sul lavoro?" "Il delitto Moro?" Non credo seerva se non al fatto che abbiamo passato una bella ora assieme a parlare di storia recente dell’Italia e lui aveva voglia e motivo di ascoltare.

Ora nanna e domani sveglia presto. Tra l’altro avrà l’orale già mercoledì prossimo per cui in una settimana si sarà svolto tutto. Saranno sicuramente giorni tesi ma in fondo ne vale la pena.

Interviste alla radio

Due interviste in un giorno, era un po’ che non mi succedeva, ma mi fa sempre piacere perchè mi piace la radio e trovo che sia più facile in radio riuscire a farsi capire che non con altri mezzi.

Stranamente oggi il mio telefono faceva i capricci (e sì che il Voip, con la banda passante di Eolo che ho non dovrebbe avere difficoltà ma sono i misteri della tecnologia) e facevo fatica a volte a capire nel dettaglio le domande a cui rispondevo per istinto e risentendo la registrazione sembra che telefoni dal Botswana e non da Desenzano.

La prima intervista era sul "blogging" e la conduceva Marco Boscolo di Radio Città del Capo di Bologna  e adesso è disponibile in rete come Podcast.

La seconda con Radio 24 era invece sulle professioni legate alla sicurezza informatica e su quali talenti siano necessari: sarà in onda domani alle 18,45.

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A lezione di blues

Parlare di musica con Paolo Bacchetta, uno degli insegnanti della Scuola di Musica qui a Desenzano, è sempre un piacere per la sua competenza e per la sua capacità di andare dritto al cuore di ciò che vuoi sapere.

Dopo averlo ascoltato nel concerto a San Felice con il suo omaggio a Thelonius Monk gli ho chiesto di farmi qualche lezione sui principi di base del blues perchè da sempre lo suono ma senza sapere quali sono le basi armoniche su cui si fonda e nel mio passaggio dal basso al violoncello tutto il mio "sapere" per posizione delle dita si è dissolto.

Già ieri alla prima lezione mi ha spalancato una porta e per i prossimi giorni mi studierò le scale pentatoniche con le "blue notes" che sono la base di tutto il ragionamento e ho cominciato a capire anche qualcosa delle scale modali di cui conosco l’ "effetto" nella musica di Miles Davis ma non ne conosco le basi teoriche.

A chiedere aiuto a quelli bravi come Paolo ci si guadagna sempre e sono contento che la nostra scuola abbia a disposizione talenti di questo livello.

Volevo un’immagine e mi è venuto un filmato

Stavo cercando un’immagine per il sito della Scuola cercando tra le foto che Marina ha fatto al nostro concerto.

Alcune delle immagini si prestavano a qualche manipolazione con i colori e i "tagli" di Marina invitavano a questo gioco e mi sono lasciato prendere la mano, alla fine avevo 20 immagini molto colorate e che viste in sequenza davano un effetto piacevole.

Come fare? Ho caricato iMovie, le ho messe in sequenza, ho preso la registrazione del Jingle di apertura del concerto e l’ho usata come colonna sonora con una velocissima sincronizzazione con le immagini e ho messo il filmato su YouTube.

Certo la versione che ho sul mio Mac a casa, a pieno schermo è più grintosa ma è godibile anche la versione mini.