Infosecurity a Roma

InfosecLa prossima settimana c’è la "sessione" romana di Infosecurity che vede riunite una serie di iniziative organizzate da Clusit, Aipsi e Assintel.

Il programma è molto fitto e io presiedo una sessione mercoledì che conto di animare non seguendo il classico noiosissimo "giro di slides".

Non c’è paragone con i meeting sulla security a cui partecipo all’estero ed è un po’ triste vedere che ci si continua a parlare addosso mentre ci sarebbero cose concrete da fare e investimenti da orientare.

La buona notizia è che dalle preiscrizioni il workshop con Raoul Chiesa che il Clusit ha organizzato sta arrivando ai 200 iscritti: non si era mai visto!

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Quattro occhi

Stasera ho riguardato con Marina le foto del viaggio francese che non erano entrate nella "Top 50" e ne abbiamo ripescate 20.

Adesso mi sembra che le migliori ci siano proprio tutte.

Cellista in Alaska

Cercavo uno spartito (Vivaldi sonata 6 per piano e violoncello) e a forza di passare da un sito all’altro sono andato a sbattere su una valanga di blog di violoncellisti tra cui mi ha incuriosito questo signore che è andato in pensione sta in Alaska e ha deciso di realizzare il suo sogno di suonare: questo due anni e mezzo fa.

E poi uno pensa di essere l’unico "matto"!


Zeroventicinque

Ci ho sempre visto benissimo, da fare invidia!

Quando poi con l’età si sono resi necessari gli occhiali per leggere e poi via via gli occhiali anche per l’utilizzo corrente … ho fatto finta di prenderla con filosofia ma non mi ha fatto piacere questo segno tangibile dell’invecchiamento fisico.

Da qualche tempo vedo che stringo gli occhi per leggere gli spartiti (mi sono anche visto nel DVD dello spettacolo) e ho deciso di fare un controllo dal mio amico ottico.

Verdetto: devo aumentare le lenti di 0,25, un’inezia ma c’è.

Qualcuno dice che se porti gli occhiali non ti sforzi di leggere e quindi la vista poi si abbassa ancora di più e c’è chi sostiene l’esatto contrario, io prendo atto che c’è un biglietto da pagare per girare sulla giostra della vita e quest’anno costa 0,25 diottrie: un prezzo onesto.

Foto Francesi

GigiEra da più di un mese che le foto scattate in Francia aspettavano una sistemata e stasera mi sono messo di buona lena, ne ho scartate molte ma faccio fatica a scegliere: la luce del mediterraneo mi ha aiutato a trovare molte buone immagini.

Intanto decido di sceglierne 10 per ogni tappa e così ho messo su Flickr un album per Collioure, uno per Port Vendres, uno per Cadaques, uno per Arles e uno per la Camargue.

E poi ho anche trovato che un tentativo di autoritratto non è niente male (è quello qui in fianco)

CD in streaming

Grazie alla preziosa (come sempre) segnalazione di Gaspar Torriero, ecco la Magnatune, una casa discografica che permette di includere i suoi CD nel proprio sito (embedding) e ovviamente scelgo le suite di Bach per Violoncello solo nell’esecuzione di Vito Paternoster un violoncellista italiano che suona con grande dolcezza.

 

Interessante il fatto che se si vuole scaricare il CD il prezzo viene fissato dall’utente (minimo 5 massimo 18$ e il 50% va all’artista) e c’è anche un canone mensile con il quale si scaricano liberamente tutti i CD che uno vuole.

Intanto esploro e ascolto.