Era una sera intensa

Fenicie_1Mentre aspettavo il "verdetto" (spettacolo in castello o al chiuso) ho guardato il lago e il cielo per avere una possibile risposta tra pioggia o no e questa immagine vi rende l’idea del dilemma: essere delusi per la probabile pioggia e per il possibile vento oppure essere felici per la bellezza di tanta intensità?

Straordinari!

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Davvero bravissimi i ragazzi del liceo stasera: il più bello spettacolo che abbia visto finora, recitazione impeccabile, emozione che arrivava intensa, grande effetto scenico e un testo difficile ma pieno di significati eterni come Le Fenicie di Euripide.

Lo spostamento al teatro Paolo VI, non ha giovato forse alla poassibile maestosità del lavoro ma ne ha esaltato la passione, l’intreccio di affetti, di destini avversi e ineluttabili che i ragazzi interpretavano con sguardi e gesti che non li avevo mai visti fare nelle rappresentazioni degli scorsi anni.

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Passionale e di grande energia Giulio nella parte di Polinice (bellissimo il dialogo scontro con il fratello Eteocle) e mi ha riempito di emozione (e di orgoglio) sentirlo recitare così, un lungo monologo in cui ha reso bene la disperazione di dover combattere contro la propria città e nel contempo l’amore per essa, il dovere di combattere per il rispetto del patto e il dispiacere di dover combattere contro il proprio fratello.

Molto brave le ragazze che interpretavano il coro ma soprattutto
bravissime le ragazze che impersonavano Giocasta, ciascuna che Fenicie_11esalta un lato del carattere di questo persoonaggio straordinario:
Giulia è la Giocasta materna, passionale come una madre mediterranea, Michela la Giocasta decisa a non darsi per vinta, che lotta per impedire un fato tanto crudele, Lucia la Giocasta che soffre l’ineluttabilità del destino e il dolore insostenibile che porta con sè.

Decise nella recitazione ma mai impostate, gli sguardi e i gesti sempre in perfetta sintonia con la situazione, incuranti del pubblico e pienamente nella parte.

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Molto bella la scenografia e i costumi e l’ora e mezza scorre senza un attimo di tregua, senza un calo di tensione fino al finale con l’immagine che ricorda la Zattera della Medusa di Gericault a simboleggiare il destino degli uomini sbatacchiati dal volere degli dei.

La replica sarà, speriamo in Castello, venerdì 30 maggio e consiglio fortemente a tutti di non perdersi questo spettacolo davvero straordinario (qui alcune foto che ho messo al volo su Flickr).

Io non me lo perderò di sicuro.

Fuoco Amico

YeoshIn questi mesi, preso da altre attività che mi lasciavano poco spazio mentale, ho letto poco e il solo libro che avevo sul comodino era "Fuoco Amico" di Abraham Yehoshua che avevo ricevuto in regalo per il mio compleanno.

Un libro perfetto per questo periodo perchè si legge lentamente ed è una storia semplice che non richiede grande attenzione (due personaggi in parallelo si alternano ad ogni capitolo) e con un’atmosfera del tutto ebraica di vaga malinconia come se nel sottofondo ci fosse della musica Kletzmer.

Una scrittura impeccabile che alla fine mi ha fatto "vedere" i personaggi al punto che nonostante l’inconsueta lentezza con cui leggevo, non mi sono stancato e il libro l’ho finito ieri sera.

Dato che ho anche praticamente finito il lavoro delle lluci e la mente torna alla consueta disponibilità, stamattina ho attaccato l’ultimo di Camilleri.

Musica maestro!

Iphone_2_1Era una serata così così, tempo uggioso, molte cose da fare e non avevo voglia di uscire per un impegno interessante ma a cui forse avrei rinunciato: una cena con presentazione dal nostro dentista che è una persona speciale e straordinariamente bravo e innovativo (prima o poi ve lo racconto) ma avevo poca vogli adi uscire.

E invece alla cena ho trovato mio fratello Nettty e così dopo i convenevoli siamo usciti e siamo andati a casa sua e dopo un ottimo gelato ci siamo messi a giocare con le chitarre attaccate alla PS2: eccolo mentre con suo figlio Alberto stanno eseguendo Black Magic Woman.

Ci siamo divertiti un sacco e mi continuo a dire che a volte la vita ti ricompensa degnamente dello sforzo di uscire di casa!

Nuovo laptop OLPC

Liddy mi segnala che oggi sono stati presentati i dettagli della nuova versione del OLPC (nome in codice XOXO): sono qui.

Non ho il tempo di leggere i dettagli ma l’idea del doppio schermo mi sembra geniale.

Giulio al debutto

Stasera (ormai è già mercoledì) Giulio è al debutto con la compagnia del liceo Bagatta nella tragedia "Le Fenicie" che apre la rassegna teatrale Inventari Superiori.

Spero davvero che il tempo regga perchè lo spettacolo in castello è certamente più bello per lo scenario naturale e anche se ci fosse un pò di vento e il cielo scuro, non farebbe che esaltare lo scenraio della tragedia classica.

So poco della trama (conosco quella classica) e di come Fausto Ghirardini l’abbia adattata ma sono sicuro che sarà un successo e poi ci sono i costumi, quelli si li ho visti, che Marina e altre mamme hanno cucito e ho visto lo schema delle luci che ha preparato Giulio e ci sono gli ingredienti scenici di sicuro effetto.

E’ vero che se piove la rappresentazione si farà comunque al chiuso al teatro Paolo VI , ma il grande palcoscenico del Castello sarebbe davvero molto più bello. Si replica comunque poi a fine rassegna e non è mai successo di avere due cattive serate di fila.

Intanto come si dice ai veri artisti: merda!

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Risincronizzare

Non ci avevo pensato ma è ovvio: ho preparato le slides dello spettacolo con il mio mac ma per la presentazione devo usare quello di Giulio che ha un processore un pò più lento.

Risultato: le slides sono tutte fuori sincronizzazione e la mattina se n’è andata a ripassarle tutte una ad una.

Ca del Re

E’ vero che sono tutto preso da musica, conferenze e spettacolo ma un pst al volo questo ristorante lo merita proprio: La Ca del Re a Ponte di Legno.

Ci sono stato a pranzo domenica ospite dei nostri a mici Giacomo e Franca e abbiamo assiaggiato tutti piatti locali e con sapori decisi ed eleganti (la palma, secondo me agli spatzle di segale con il tartufo e alle costine di maiale con cipolline caramellate).

Ciascuno di noi ha ordinato un piatto diverso e così abbiamo piluccato l’uno nel piatto dell’altro.

Segnalo tra gli antipasti il lardo che avvolgeva una castagna e un formaggio locale con marmellata di prugne.

Molto accogliente l’ambiente e gentili le signore che ci hanno servito.

Sarà che abbiamo accompagnato il pranzo con un ottimo BlauBurguder Mazon di Hofstatter ma siamo usciti proprio soddisfatti.

Sgobbatona

Oggi avevamo la prova generale e sono spremuto come un limone ma soddisfatto.

Qualche piccolo inghippo (in avvio mi sono dimenticato di far partire il registratore audio e la telecamera per cui mi manca il primo brano) e poi qualche problema di ampificazione a cui rimedierò in questi giorni.

Ha funzionato bene la "macchina scenica", il fondale e le quinte cucite da una delle mamme oggi sono andate a posto senza problemi, e anche il sipario nceppato ha trovato una soluzione "manuale" che fa sembrare la scena voluta: due genitori-valletti tirano a mano i due teli.

Adesso mi riposo e poi domani mi riguardo con calma il video e mi metterò con Giulio a fare le correzioni.

Quel che conta è che la musica è a posto.

Domenica relax

Ho finito con Giulio la verifica delle luci dello spettacolo (finalmente c’è tutto) e lo abbiamo simulato tutto qui in casa in previsione della prova generale di lunedì.

Domani andiamo con Marina a Ponte di Legno a trovare Giacomo e Franca e per un giorno basta software, basta luci e spettacolo, solo chiacchiere con belle persone all’aria aperta, e se piove va bene uguale.

Devo decongestionare il cervello.