Parallels e VmWare

Dopo due giorni di smanettamento (frettoloso è vero perchè le acciughe mi stanno aspettando) ho un primo dato empirico: Parallels anche nella nuova versione (sì "quella" ahimé) si impalla e l’applicazione di lighting si inchioda spesso, VmWare gira senza problemi al primo colpo.

Vedremo quando torno.

Quante variabili per aggiornare una rubrica!

Aggiornare la rubrica del mio "ex" telefono per passarlo a Marina e metterci a bordo i suoi indirizzi è stata una fatica non da poco per la solita storia delle decine di piccole incompatibilità che i comuni mortali fanno fatica a comprendere ma che chi ha dimestichezza con software e hardware sa quanto siano perniciose.

Il vecchio telefono di Marina era Windows Mobile, i dati, prima che schiattasse li ho portati su un client Outlook : peccato che Outlook non sia in grado di esportarli in nessun formato decente.

Ho provato a usare windows su Parallels per fare tutti i passaggi ma ogni volta c’era un intoppo e alla fine ci sono riuscito aggiornando il software dal sito Nokia usando un pc realmente windows (il portatile che sto usado per gestire le luci) e poi un bel reseet integrale del telefono che ha cancellato tutti i miei dati e un sggiornamento da Outlook,

Ho gli occhi che mi si chiudono  ma adesso funziona tutto.

Tanto domani sera mangerò le acciughe…

Il salto dell’acciuga

Domani andiamo a Collioure con Achille e Margherita: andiamo a fare scorta di acciughe e di vini del Roussillon: un po’ uno strapazzo perchè domenica contiamo di essere di ritorno ma sono contento di "staccare" dal turbinio di cose che sto facendo.

Sono contento di incontrare anche un vecchio amico, Jacques Parent, uno dei fondatori di Microphar, l’azienda europea che inventò le chiavi di protezione del software e con cui abbiamo fatto buoni affari, e con Jacques siamo rimasti amici anche quando gli affari sono finiti.

Il tempo non sarà forse il massimo ma dato che saremo quasi al confine spagnolo spero che ci sia comunque un po’ di sole.

Sempre tardi

Altre due sere da ore piccole provando il software di gestione delle luci che è finalmente arrivato.

Il problema mi sembra sia soprattutto Parallels (proprio il software che ho anche ricomprato … non fatemici pensare!) che non mi sembra stabile e compatibile come afferma di essere.

Però devo ancora fare altre prove (ad esempio con VmWare) intanto imparo.

Cavi e microfoni

Dopo le prove a Eno ci siamo convinti che ci servono dei microfoni e sono tornato dal mitico negozio di strumenti musicali a prendere quanto serve.

Direi che ora ci mancano solo le casse amplificate ma dobbiamo aspettare un nuovo sposnsor per potercele permettere.

Adesso me ne vado per qualche giorno ma al ritorno tra saldature e preparazione del materiale avrò un bel po’ di cose da fare.

Stage con Odile Bourin

Img_0005Ho fatto un sacco di cose oggi! compreso uno stage con Odile Bourin una violoncellista francese, ospite del Conservatorio di Brescia, a cui la mia maestra mi aveva iscritto.

C’eravamo solo io, la mia maestra Daniela (è quella di spalle nella foto) e un altro suo allievo, Cesare, di 9 anni e all’arrivo smbravamo nonno e nipote.

La Bourin è una insegnante di alto livello che ha scritto anche libri di didattica e tecnica e io ne ho approfittato per chiederle soprattutto consigli sulla postura e sul modo di tenere lo strumento, anche perchè ho spesso male al gomito sinistro che temo derivi proprio da una cattiva postura.

Mi ha dato buoni consigli e adesso vedrò di lavorarci un pò su. Il primo ad accorgersene sarà sicuramente il mio gomito.

Sprovveduto o idiota?

Ho appena compiuto un gesto da "sprovveduto" secondo la definizione di Cipolla in "Allegro ma non troppo": ho avvantaggiato qualcuno creando un danno a me stesso.

Volevo acquistare online la versione ufficiale di VmWare Fusion per far girare il software di gestione delle luci che dovrebbe arrivarmi oggi e invece… ho comperato Parallels Desktop.

I prodotti sono analoghi ma volevo comperare VmWare anche per fare le prove con Linux e poi… Parallels l’ho già comperato lo scorso anno quando ho comperato il portatile.

Morale: ho comperato il prodotto sbagliato, ho comperato una cosa che ho già e ho risposto "si" a tre domande di seguito : "Sei sicuro?".

Sarà anche un gesto da "sprovveduto" ma io mi sento un perfetto idiota.

Mandrake

Sto aspettando il pacco dagli USA e temevo fosse caduto in un buco nero ma eccolo riapparire: è uscito dalla dogana di Orio il 21 e mi dice una mail che hanno tentato di consegnarlo il 23 alle 11 di mattina (ero in casa e non si è visto nessuno) il 24 (mah, fino alle 4 ero in casa ed è strano che mi dicano che hanno provato a consegnarlo alle 18 della vigilia di un giorno di festa)

Quello che mi insospettisce è che c’è un tentativo di consegna alle 6.58 del mattino: ma lo avete visto mai un postino (il servizio in Italia è gestito da Poste Italiane) a consegnare la posta a quell’ora?

Temo che il pacco sia fermo in qualche ufficio e hanno solo digitato i tentativi di consegna per rispettare i livelli di servizi degli americani ma fa fede il foglietto che mi hanno lasciato in cassetta postale (il 24 non so a che ora) e domani chiamo il numero verde.

Che Mandrake lavori alle poste e appaia e scompaia è uno dei sospetti che ho.

ation                               Date & Time
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Attempted Delivery Abroad  ITALY                                  04/26/08   6:58am

Attempted Delivery Abroad  ITALY                                  04/24/08  6:00pm

Attempted Delivery Abroad  ITALY                                  04/23/08  11:01am

Out of Foreign Customs   ITALY                                  04/22/08  5:02pm

Into Foreign Customs     ITALY                                  04/21/08  5:01pm

Arrived Abroad           ITALY                                  04/21/08  5:01pm

Un successone

Eccoci rientrati dal Music Camp: oggi grande prova del concerto a porte chiuse e concerto pubblico finale per i genitorinella piazzetta davanti alla chiesa.

E’ andata benissimo, Marina una certezza in cucina e pur essendo stanco morto sono sazio e ben pasciutto.

Tre giorni a fare musica assieme sono un’esperienza straordinaria e sono successe tante cose che spero di avere il tempo di fissare nella mia memoria e nel blog, me ne appunto alcune prima che mi scappino:

– Tre giorni, 20 ragazzi, nemmeno uno screzio o un litigio, che sia la musica?

– Nelle pause delle prove alcuni si ritiravano in camera con il canzoniere e li sentivo cantare Guccini e Dalla, è perchè di musica non se ne ha mai abbastanza?

– La prova dello spettacolo era una sfida, mai avevamo suonato 18 brani uno dietro all’altro, 1 ora e venti di musica: c’era nell’aria una concentrazione e una "forza" stupefacente. Quando alla fine è andato tutto bene, i ragazzi avevano gli occhi brillanti di chi arriva al rifugio dopo una camminata che pareva impossibile.

– In piazzetta poi abbiamo suonato come mai avevamo fatto, i brani erano gli stessi eppure si sentiva che qualcosa era successo: sciolti, affiatati, rilassati, allegri. Come passeggiare dopo la scalata, tutto ti sembra possibile.

Musicisti come i calciatori

Per tre giorni adesso andiamo a Eno (un paesucolo di 40 abitanti sopra Vobarno) per preparare bene il concerto, saranno tre giorni di full immersion e di divertimento: facciamo come i calciatori che vanno in ritiro prima di una partita importante.

A Eno non c’è rete e forse nemmeno il telefono per cui ci risentiamo al ritorno. Intanto Buon 25 Aprile a tutti.