
Le lobster del Maine scompaiono di fronte a questo concentrato di delizia.
Mi spiegano che la verdura in Sardegna è più saporita per la cronica mancanza d’acqua: ho trovato un aspetto positivo della siccità.
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Ho incontrato oggi, dopo averne sentito parlare 14 anni fa, Reinier Van Kleij: chi è? È lo studente olandese che spiegò a Grauso cos’era il web e che diede il via all’Unione Sarda on-line e a VOL. Con Zanarini del CRS4, Van Kleij è un pezzo di storia del web in Italia che, non tutti sanno è nato in Sardegna, almeno nelle sue prime applicazioni commerciali.
Avevo “scoperto” la storia grazie a Remo Tabanelli (genio e sregolatezza fatta persona e cognato di Zanarini) e alla prima edizione di Cuccioli e Multimedialità invitai uno studente del Liceo (Virgilio?) di Cagliari che con il CRS4 aveva iniziato a usare il web per la didattica.
All’incontro c’era anche Massimo Mereu (ciao, come sta Enrico Ingenito? Salutamelo, ci conosciamo dai tempi di tin.it con Michele Bianco e gli altri). Che mondo piccolo!
Con Reinier abbiamo legato i fili che da 14 anni attendevano di essere annodati e abbiamo anche scoperto una comune passione viscerale per la musica (ma tu a quanto campioni sull’iPod? A 192. No, io a 320) e abbiamo verificato le rispettive conoscenze a Bruxelles e ad Amsterdam.
Mi sembrava l’incontro di due vecchi marinai le cui rotte non si sono mai incrociate ma le cui storie dell’uno e dell’altro si sono narrate spesso nelle bettole dei porti della rete e uno di questi bar era Chez Loulou.
Chissà, magari un giorno ci imbarcheremo sullo stesso scooner per fare un trasporto di legname da Brest a Maracaibo come raccontano le splendide storie di Maqroll il Gabbiere.

Ancora per qualche settimana è la stagione dei ricci di mare e lungo la spiaggia del Poetto ci sono capanni e baracchini iperaffollati che offrono ricci freschi, pasta con i ricci e aragostine con i pomodorini freschi.
Daniele Raffo che mi accompagna (che il profeta gli sgusci le vongole per l’eternità) ha prenotato per noi da Ricciomania, uno dei posti migliori, anche se poi abbiamo saputo che lo chef è da poco passato alla concorrenza nel baracchino del pescatore a fianco.
C’è vento di maestrale e il cielo minaccia pioggia ma è un’ottima conclusione di una mattina molto positiva in cui si è concluso il mio corso in Saedegna.

Sa genti arrubia (la gente rossa) è il bellissimo nome sardo dei fenicotteri rosa che popolano gli stagni attorno a Cagliari e che all’arrivo, con il buio, non avevo potuto vedere.
La presenza dei fenicotteri rende ancora più evidente il contrasto con le raffinerie che la follia degli anni 60 ha costruito qui come a Gela e a Marghera.