Mi hanno davvero fatto piacere i tantissimi messagi che ho ricevuto in questi giorni a proposito di Juliette, tanti sul blog, tanti direttamente in posta elettronica.
Molti credono che scrivere e condividere le proprie riflessioni in rete non abbia senso, che crei relazioni superficiali e di "voyeurismo" e che non valga la pena di parlare delle proprie questioni personali o delle proprie emozioni.
Già lo sapevo, ma questi messaggi hanno ulteriormente rafforzato la mia convinzione che invece si stabiliscano rapporti importanti, che molte persone davvero hanno a cuore le tue gioie e i tuoi dispiaceri e quando ti dicono "ti siamo vicini" dicono proprio una cosa vera.
Grazie di cuore a tutti.
Stavo per scrivere un post sul fatto che il blog può portare lo scrittore a delegare la rielaborazione degli scritti al lettore man mano che prende confidenza col mezzo.