Un filone comune da Lisbona a Pechino

Ho comperato su iTunes l’ultimo disco di Jordi Savall che prende spunto dalla vita di Francsco Javier, il forndatore dei Gesuiti, per seguirne il percorso attraverso la musica dei paesi da lui attraversati, dal Portogallo alla Cina.

Le similitudini di cui parlavo a proposito di musica africana tornano anche in questo disco di musica "antica" ma di grande modernità, che ci fa capire come ci siano davvero affinità profonde tra la musica spagnola e quella araba e su fino alla Mongolia.

Mi stupisco sempre quando ascolto musica araba di come sia intrisa di musica "gitana" e di come la musica spagnola sia piena di sonorità slave e orientali come se la musica avesse fatto già l’integrazione culturale molto prima di quanto stiano facendo i popoli.

One Reply to “Un filone comune da Lisbona a Pechino”

  1. Adoro Savall, lo sai. E non solo per la sua perizia di musicista, ma anche per l’intelligenza con cui costruisce programmi come questo.
    PS: adoro anche Arianna, sua figlia. Ha una voce incantevole, ed è esecutrice di arpe antiche.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *