Pittura fresca

Oggi la giornata è dedicata alla tinteggiatura dello studio e del bagno: siamo accampati tra gli scatoloni ma  per stasera avremo finito e domani ci dedicheremo a sistemare.

E’ uno di quei lavori che rimando per anni "lo facciamo dopo (Pasqua, le ferie, l’inizio della scuola, ecc.)" ma poi mi tocca.

Scrivo questo post su uno scatolone mentre la prima mano si sta asciugando.

Un filone comune da Lisbona a Pechino

Ho comperato su iTunes l’ultimo disco di Jordi Savall che prende spunto dalla vita di Francsco Javier, il forndatore dei Gesuiti, per seguirne il percorso attraverso la musica dei paesi da lui attraversati, dal Portogallo alla Cina.

Le similitudini di cui parlavo a proposito di musica africana tornano anche in questo disco di musica "antica" ma di grande modernità, che ci fa capire come ci siano davvero affinità profonde tra la musica spagnola e quella araba e su fino alla Mongolia.

Mi stupisco sempre quando ascolto musica araba di come sia intrisa di musica "gitana" e di come la musica spagnola sia piena di sonorità slave e orientali come se la musica avesse fatto già l’integrazione culturale molto prima di quanto stiano facendo i popoli.

Musica ancestrale

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Durante il viaggio nel deserto la musica ha avuto uno spazio importante, sia perchè in macchina uno degli autisti aveva un miniplayer che mandava in continuazione musica del Mali o musica Tuareg, sia perchè abbiamo scoperto al terzo giorno che il nostro cuoco Ismail, è stato il percussionista di un gruppo di musica berbera che ha fatto diverse tournée all’estero,  il gruppo di Othmane Baly (il musicista morto alcuni anni fa in un’incfredibile alluvione proprio a Djanet dove non piove praticamente mai) e oggi suona con il gruppo del figlio, Nabil Bali.

Ma è successo che una sera Ismail, quando noi siamo già tutti nei sacchi a pelo si mette a suonare con i bidoni vuoti in cui portiamo l’acqua.

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Musica Klezmer

Non so quanti abbiano familiarità con la musica Klezmer, la musica ebraica dell’est-europa, io la trovo molto intrigante perchè essendo una musica da ballo che accomagna feste e matrimoni, ha spesso suddivisioni "dispari"(non il nostro monotono 4/4 ma spesso ti trovi con 9/8 o con 11/8 come nell’ultimo brano che ho ascoltato oggi) che le conferiscono questa cadenza "sgangherata".

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Una bella serata

Dopo una bella serata con mio fratello Netty a chiacchiere e un pò di musica (lui alla chitarra e io al violoncello è proprio una goduria!) leggo della vittoria di Zapatero in Spagna e della sconfitta di Sarkozy in Francia e mi dico che è proprio una bella serata.