Buon viaggio Liddy!

LiddyHo accompagnato Liddy all’aeroporto per il suo viaggio di ritorno con un lungo giro da Verona a Francoforte a Washington a Boston a San Francisco a Sidney a Melbourne.

Sono felice di averla come amica da tanti anni, da quando venne a Desenzano a insegnare alla gente a fare le pagine HTML e i CD quando nessuno sapeva cosa fossero.

Da lei ho imparato e continuo a imparare un sacco di cose non solo sull’utilizzo "umano" della tecnologia di cui è assoluta maestra, ma sull’importanza di viaggiare e di ascoltare, di capire e di apprezzare gli altri.

E’ lei che ci ha insegnato a dormire fuori dalla tenda, che puoi essere a tuo agio in Mongolia o a Sesto, che il viaggio stanca ma ne vale sempre la pena perchè, come mi diceva oggi in macchina, "We will not be the same after this trip".

Dopo una breve sosta a casa ripartirà per il Giappone e la Corea dove ha lezioni e conferenze e poi in Canada e poi ancora in Giappone e mi ha detto nel suo buon italiano: "Perchè non vieni anche tu? Magari mandi Giulio in Giappone da me e poi vieni a riprenderlo a Natale a Melbourne!"

Già, perchè no? Dal suo punto di vista il mondo è molto più piccolo di quanto ci sembra e se ci sono buoni amici all’altro capo del mondo vale davvero la pena di andarci.

Paola e Juliette

Stamattina sono stato da Paola Furioli la nostra veterinaria (da quasi 20 anni ormai) con Juliette per una visita di controllo e si è dimostrata gentile e innamorata del suo lavoro come sempre.

Abbiamo chiacchierato sullo straordinario potere che hanno i cani di agire "normalmente" quando il dolore o il malessere non li affligge e vivono come se nulla fosse, con la stessa attenzione per le persone di famiglia.

La terapia di cortisone sta certamente dando a Juliette una qualità di vita più che buona per il tempo che le resta e mi si accuccia vicino quando prendo il violoncello per gli esercizi e si alza se Marina accenna a voler uscire, anche se ha ridotto la lunghezza della camminata.

Paola mi ha mostrato le analisi che mi aveva letto al telefono e abbiamo commentato lo stato delle cose e le evoluzioni possibili con un misto di saggezza e di grande amore per gli animali che le derivano da una lunga esperienza.

Vedremo come va, intanto mi godo il fatto che quando ho chiamato Juliette per salire in macchina, sia venuta volentieri (un aiutino per salire perchè non ha l’agilità di qualche mese fa) e sembrava dicesse: "Andiamo a Sesto?". Quasi quasi ce la porto a fare ancora una bella passegiata nella neve.