Stamattina mente beviamo il caffè e ascoltiamo il gr delle 7 una raffica di notizie che ci fanno sobbalzare:
– La CEI, per bocca di don Anselmi, attacca il film Caos Calmo per la scena di sesso e invita all’obiezione di coscienza "sarebbe bello che qualcuno di questi
professionisti facesse obiezione di coscienza e si rifiutasse di girare
scene erotiche volgari e distruttive"
– A Napoli una donna esce dalla sala operatoria e si trova la polizia che la interroga a seguito di una telefonata anonima e indaga su un presunto "feticidio" (ma c’è questo reato?) senza rispetto per il dramma di chi ha preso una decisione sofferta e dolorosa.
– Giuliano Ferrara si vuole presentare con la "Lista per la vita", Berlusconi cavalca gli "ideali" della chiesa e ripropone i tormentoni delle tasse, dell’ici, della paura.
A questo punto Marina sbotta: "Oggi apro il mio blog! Non si può stare zitti!".
A sentire questa reazione l’incazzatura mi si affievolisce: se la reazione di tanti fosse quella di uscire e partecipare, di non tacere e di far sentire la propria voce, di certo potremo cambiare il mondo in meglio.
Una buona notizia: Barak Obama vince in Maryland, Virginia e Washington DC, il cuore amministrativo americano: Yes we can.