Occhio, cuore e talento

Che Alberto Bregani avesse una marcia in più lo avevo già detto tempo fa, ma ora scopro un suo nuovo blog fotografico dove si vede la maestria di chi guarda il mondo di tutti i giorni con gli stessi occhi di Cartier Bresson.

E poi c’è questa idea geniale "Metropolitania" di cogliere la quotidianità metropolitana con l’oggetto più semplice che ormai ci portiamo tutti addosso, il telefonino, e che tutti portano sempre all’orecchio, come sembra logico, ma basta portarlo invece all’occhio che il mondo cambia.

Nel prossimo mese di marzo Metropolitania sarà una mostra vera a Roma. Proprio bravo Alberto.

Caos per niente calmo

Stamattina mente beviamo il caffè e ascoltiamo il gr delle 7 una raffica di notizie che ci fanno sobbalzare:
– La CEI, per bocca di don Anselmi, attacca il film Caos Calmo per la scena di sesso e invita all’obiezione di coscienza "sarebbe bello che qualcuno di questi
professionisti facesse obiezione di coscienza e si rifiutasse di girare
scene erotiche volgari e distruttive"
– A Napoli una donna esce dalla sala operatoria e si trova la polizia che la interroga a seguito di una telefonata anonima e indaga su un presunto "feticidio" (ma c’è questo reato?) senza rispetto per il dramma di chi ha preso una decisione sofferta e dolorosa.
– Giuliano Ferrara si vuole presentare con la "Lista per la vita", Berlusconi cavalca gli "ideali" della chiesa e ripropone i tormentoni delle tasse, dell’ici, della paura.

A questo punto Marina sbotta: "Oggi apro il mio blog! Non si può stare zitti!".

A sentire questa reazione l’incazzatura mi si affievolisce: se la reazione di tanti fosse quella di uscire e partecipare, di non tacere e di far sentire la propria voce, di certo potremo cambiare il mondo in meglio.

Una buona notizia: Barak Obama vince in Maryland, Virginia e Washington DC, il cuore amministrativo americano: Yes we can.