Allegri dementi

Era tanto che non mi divertivo così: passare un’intera giornata con Zamperini, Formento, Mafe, Pretolani, Paolo e gli altri è un mix esplosivo di intelligenza e di divertimento.

A pranzo abbiamo riso come dementi e sembravamo una gita scoloastica di studenti scapestrati che sparano a raffica battute e gag idiote e tormentoni come "prestigio!" "momento … wiki" e via dicendo che fanno sorridere (quasi con pietosa compassione o per contagio) anche chi poi ci capita attorno.

Marco (Formento) ha detto una cosa bellissima rivolta a Marco (Zamperini) "L’amicizia con questo qui mi mette allegria e mi viene voglia di abbracciarlo continuamente!". E’ vero c’è una sorta di innesco continuo tra allegria, amicizia e intelligenza che è la parte emotivamente più forte che mi porto a casa da questi tre giorni.

Le sessioni di oggi a State of The Net

Mi sono piaciute tutte, ma proprio tutte le sessioni di questa seconda giornata: dal cambiamento nei giornali al cambiamento nella politica, dall’impatto sul mondo della cultura e dello spettacolo al "momento wiki" finale di confronto tra i modelli di business in USA e in Europa.

Sul sito di State of The Net ci sono gli stream video delle sessioni e vale la pena di "leggerli" come un giornale di approfondimento su una riflessione aperta e condivisa che c’è stata su tutti i temi.

Non è per noi

Al rientro all’albergo a fine conferenza c’è un sacco di gente in attesa davanti alla hall: non è per noi, io e Gaspar ci guardiamo "Non siamo così famosi".

La verità è che nel nostro albergo c’è la Juventus che deve giocare con l’Udinese.