Bello questo “stato”

Non mi capitava da anni di partecipare a una conferenza tanto interessante per i temi, le persone, l’atmosfera, le chiacchiere di corridoio, l’interesse di chi ascolta e partecipa.

Ho conosciuto di persona qualcuno che apprezzavo solo "virtualmente" Gaspar Torriero che è una persona gentile e intelligente come le cose che scrive e ho parlato a lungo con amici con cui spesso non si ha il tempo di approfondire come con Marco Formento, persona di rara cultura e sensibilità oltre che di una simpatia grande quanto lui.

Ho appena il tempo per una sciacquata veloce perchè tra pochi minuti usciamo a cena tutti assieme e ci sarà cibo (per la mente) in abbondanza.

Quale lato del cervello usi?

Mia nipote Giulia ha scovato questo test davvero intrigante per scoprire quale parte del cervello è dominante.

All’inizio vedevo la figura girare in senso antiorario e mi sembrava la sola possibilità "logica", poi dopo qualche tentativo di guardare in modo diverso ecco che la vedo girare in senso opposto.

Potenza del cervello e della sua capacità di "farci vedere il mondo" come vuole lui.

Questo è il post di Giulia: provate, ne vale la pena.

I clienti innanzitutto

Si impara un sacco viaggiando.

Intercity da Desenzano a Milano delle 9.44, sono nella carrozza dove c’è anche il capoteno che di solito ha uno scompratimento per sè e qui ha invece un angoletto con quattro sedili e le cartelle e la giacca a proteggere lo spazio.

Di fronte a me due ferrovieri (in servizio credo: sono in divisa. Probabilmente in trasferimento da una sede all’altra) si godono un DVD.

A Brescia sale una signora (dall’accento e dai modi direi di orgine tedesca) che non trova posto e si rivolge al capotreno indicando i tre sedili vuoti :
– posso sedermi qui?
– No. questo posto è riservato al capotreno.
– Quattro?
– (svicola) Mi fa vedere il biglietto?… Signora ma lei non ha la prenotazione?
– Nessuno mi ha detto che fosse obbligatoria. Perchè non mi trova lei un posto?
– Non so che dirle.
– La signora va a caccia di un posto sacramentando in tedesco.

I due ferrovieri continuano a guardare il loro video.

Castine

Alla radio (Gazzettino Padano, ma poi ripreso anche dai giornali) una notizia che la dice lunga che la suddivisione in caste ci avvicina all’India più di quanto vorremo.

Una volante della polizia, durante un inseguimento, ha un incidente e arrivano i vigili urbani: da prassi chiedono all’ospedale, dove le persone coinvolte sono ricoverate, che vengano eseguite le analisi del sangue per il test alcolimetrico: psicodramma! uno dei sindacati di polizia (non so bene quale) emette un comunicato indignato che si chiede "come si permettono i "corpi inferiori" di indagare e pretende addirittura le scuse.

I vigili ribadiscono che hanno semplicemente rispettato le norme e le procedure che sono previste per qualsiasi altro cittadino e per fortuna anche alla polizia qualcuno si accorge dell’imbecillità contenuta nel primo comunicato e dice che "le forze dell’ordine collaborano bla bla bla ".

Resta il fatto che siamo passati dal "lei non sa chi sono io" al "come si permette la tua casta (inferiore) di toccare un membro della mia".

E se i vigili sono "inferiori" noi credo facciamo parte degli "intoccabili".

Genio e sregolatezza

Grazie a Gaspar Torriero scopro questo video e concordo con lui che è assolutamente geniale. Ed è fantastico che la creatività delle persone posa diffondersi senza essere veicolata da "istituzioni" o palinsesti.

Basta che respiri

Leggevo su Repubblica una notizia che lascia perplessi: "Stuprata a 84 anni in una casa di riposo".

Mah, non ho nemmeno una categoria in cui archiviare questo post.

Basta che respiri

Leggevo su Repubblica una notizia che lascia perplessi: "Stuprata a 84 anni in una casa di riposo".

Mah, non ho nemmeno una categoria in cui archiviare questo post.

Hic manebimus optime

Sono arrivato a Udine e mi sono fiondato al ristorante dove già c’erano gli altri blogger e relatori del convegno che inizia domani: che bel clima, che allegria!

Sono sicuro che noi ci divertiremo molto e immagino che ci ci ascolterà non potrà non raccogliere la passione e l’entusiasmo e troverà questo State of The Net un grande evento.

Paolo era cotto, (quanto ci deve aver lavorato!) ma in fondo contento di vederci arrivare come una specie di "compagnia dell’anello" e tutti "complotteremo" perchè abbia il successo che si merita.

Domani ci dovrebbe essere anche una "diretta video" su web dalla conferenza e spero riescano ad attivarla per permettere ai molti che non possono essere qui di poterne godere i contenuti: tenete d’occhio il sito di StateOfTheNet o quello di rvnet.eu dalle 9,30 in poi.