Così così

La conferenza sul "talento" all’AIB mi ha dato alcuni spunti interessanti ma abbastanza deludente.

Bravo Charlie, bravo Roda e la dottoressa primario di rianimazione pediatrica. Quello che non è emerso è che il talento non è frutto di un pensiero diretto, non si insegna a scuola, il talento è "pensiero laterale" è credere nell’istinto più che nella competenza.

Ascoltando gli interventi ripensavo alle molte persone di cui ho fiutato il talento (e in Siosistemi ce n’erano tante) e che ho visto crescere è dare il meglio di sè ma non è mai stato il frutto di un calcolo o di uno studio è stato più ascoltare cosa mi diceva la "pancia". E i pochi errori mi confermano che la scelta è quella giusta.

Il peggio dovrebbe essere passato

Oggi per Giulio è stata dura: il ginocchio gli ha fatto parecchio male.

Stasera quando sono passato a trovarlo l’ho trovato decisamente meglio e domani, se tutto va come deve, torna a casa ed è un grande medicina.

Domattina alle sette, dopo la visita del primario avremo la conferma.

Talenti

Tex1
Oggi pomeriggio vado a un incontro promosso dalla Associazione Industriali di Brescia che ha per titolo "La sfida dei talenti – L’innovazione frutto della valorizzazione dei talenti umani".

Interessante: è lo stesso tema che affronto domani a Infosecurity.

Interessante: io uso i Beatles come metafora e qui c’è Charlie Cinelli (un bravo musicista bresciano) tra i relatori.

Dopo i dubbi iniziali, Tiger dice a Tex: "Ho trovato tracce fresche dietro al cespuglio, siamo nella direzione giusta."