La conferenza sul "talento" all’AIB mi ha dato alcuni spunti interessanti ma abbastanza deludente.
Bravo Charlie, bravo Roda e la dottoressa primario di rianimazione pediatrica. Quello che non è emerso è che il talento non è frutto di un pensiero diretto, non si insegna a scuola, il talento è "pensiero laterale" è credere nell’istinto più che nella competenza.
Ascoltando gli interventi ripensavo alle molte persone di cui ho fiutato il talento (e in Siosistemi ce n’erano tante) e che ho visto crescere è dare il meglio di sè ma non è mai stato il frutto di un calcolo o di uno studio è stato più ascoltare cosa mi diceva la "pancia". E i pochi errori mi confermano che la scelta è quella giusta.
