30 anni assieme

30anni003Ci siamo sposati il 4 febbraio di trent’anni fa e oggi non saprei immaginare una vita diversa.

Incoraggiati da amici sinceri e adulti "significativi" che avevano la saggezza del cuore e l’essenzialità di vedere che stavamo bene assieme, abbiamo preso l’impegno civile di amarci e crescere assieme. E così è stato.

E’ stata una promessa rinnovata ogni mattina con il caffè che le porto a letto e nel suo bacio del buongiorno con quello sguardo che, come si dice, da queste parti, "non mi vede neanche tutto".

Nulla sapevo del futuro, non avevo certezze, o meglio ne avevo molte perchè a ventitre anni ogni idea diventa una certezza, ma avevamo entrambi la convinzione che non c’è nulla di più importante al mondo dell’amore, l’amore per la vita, l’amore per sè e per l’altro.

Marina conosce la mia anima come nessun’altro e io ho visto la bellezza del suo spirito e la sua solidità fatta di acque del lago che tornano sempre al punto preciso della riva.

Mi ha scelto perchè le davo allegria, l’ho scelta perchè sprizzava vita ed energia e sono gli stessi germogli che abbiamo innestato nei nostri figli perchè continuino a replicare l’eterna danza .

Keynote: chi la dura la vince

Alla fine sono riuscito nell’intento di portare la presentazione da keynote a un filmato e poi su DVD.

Ho trovato sul sito Apple altri utenti che segnalavano il mio problema di trasformazione e di incompatibilità di formati e l’ho risolto esportando senza colonna sonora (che ho poi aggiunto con iMovie) e con un passaggio in più da Quicktime riesportandolo in formato Mpeg-m4v.

Adesso mi resta il mistero per cui i DVD prodotti vengono letti correttamente dal portatile e dal player di casa ma non dall’iMac che li ha prodotti: mah, a volte la tecnologia è proprio bizzarra e se si pensa che sia infallibile ci si arrabbia e non si capisce, se invece se ne accetta l’imprevedibilità diventa quasi divertente e stimolante per la fantasia di cercare la soluzione.

Artoscopia

Oggi Giulio entra in ospedale per farsi operare il legamento lesionato del ginocchio destro.

Marina è da poco partita per accompagnarlo e già nel pomeriggio dovrebbe essere tutto fatto.

In questi mesi Giulio ha sofferto parecchio, non tanto per il dolore, quanto per l’impossibilità di fare gli sport che predilige, un buon mese di riabilitazione e poi dovrebbe tornare tutto normale. In bocca al lupo!