Ho diversi amici che mi chiedono come risolvere il problema della connessione a internet dove non c’è ADSL e devo dire che vedendo i prezzi attuali di DiRete la connessione via wireless mi pare conveniente non solo per chi non ha alternative come noi Vaccarolesi o come uno degli insegnanti della scuola di musica che abita nella campagna di Solferino, ma anche per chi abbia già una normale ADSL e voglia milgiore qualità e magari qualcuno da chiamare se c’è un problema: sono così stufo dei call center di Telecom e di Infostrada!
Da qui a fine marzo c’è anche una promozione che non fa pagare l’installazione e a questo punto con meno di 30 euro al mese uno si porta a casa un 2 megabit con 128k di banda garantita (che è il dato che conta davvero).
E’ vero, ho un debole per i "ragazzi" di DiRete ma in un panorama che si banalizza come quello dell’informatica, la loro intelligenza, il loro entusiasmo, la qualità dei loro servizi mi sembrano una eccezione che va incoraggiata perchè al crescere delle complicazioni, se gli utenti non vorranno soccombere, avranno bisogno di gente su cui contare.
Il "digital divide" di cui si è molto parlato, è sempre stato identificato con l’infrastruttura, con i cavi per intenderci, in realtà il problema principale è quello delle competenze per far funzionare servizi davvero utili su quell’infrastruttura e che esistano soggetti in grado di aiutare e "includere" gli utenti con assistenza reale e radicata nel territorio.
L’ evoluzione wireless verso wi-max e verso ulteriori servizi sempre più diffusi e veloci (me lo diceva un amico giornalista di ritorno dal forum di Barcellona) cambieranno di molto lo scenario e realtà come quella di DiRete serviranno a renderlo davvero possibile.
Io intanto, prima di partire disdico il servizio Telecom e faccio la Number Portability su Voip.