Dov’è andata la merla?

Questi sono "i giorni della merla", dovrebbero essere i più freddi dell’anno ma ci sono 5 gradi sopra zero e la neve che pure era caduta abbondante, è stata spazzata via da un vento caldo a più di 100 km all’ora che per 48 ore ha spazzato la valle domenica scorsa (così mi diceva Pippo stamattina) e ne resta solo nei prati esposti a nord.

Il mio barometro si ostina a dire che nevicherà: che la merla si sia rifugiata li dentro?

Sono già 5 anni

Domenica scade la mia carta d’identità e sono venuto a Sesto per rinnovarla: sono già passati 5 anni, e stento a crederlo.

Cinque anni pieni di cambiamenti e di esperienze nuove e mi basta sfogliare gli archivi del blog per vedere quanto è accaduto solo negli ultimi due.

Tutto sembra così normale e consueto, gli spazi, la strada, la casa, il silenzio. Eppure sono cambiato e sono contento, la foto non mi assomiglia più e quella nuova è già pronta per altri cinque anni, le montagne che vedrò domattina saranno lì a ricordarmi che viviamo su tempi diversi e il mio cambiare si nota solo di fronte alla loro immutabilità.

E’ dal confronto tra la frenesia di alcuni giorni passati e la calma di questa sera che sento il dinamismo della vita.