La grammatica di Dio

BeniAndando a Milano in treno volevo una lettura divertente e non impegnativa e mi sono messo in borsa La Grammatica di Dio di Stefano Benni che mi hanno regalato a Natale.

Non mi piacciono i libri di raccontini, preferisco una storia completa che si sviluppi e ti appassioni ma direi che il libro ha svolto il suo compito di "compagno di viaggio".

Lo pensavo divertente ma in realtà ogni storia è intrisa di una nemmeno tanto celata amarezza anche se alcune battute mi hanno fatto sinceramente ridere.

Una su tutte (un amico cerca di consolare l’altro che è stato lasciato dalla moglie e si dispera) : "Le donne e le scoreggge ti scappano anche quando non vuoi".

Patrimonio

RothHo finito di leggere Patrimonio di Philip Roth, un libro molto bello che, per chi come me ha vissuto la morte del padre anche se ormai sono passati tanti anni, è fonte di riflessioni e di ripensamenti importanti.

Forse perchè in questi giorni sono morti i padri di due cari amici, l’ho trovato ancora più toccante.

Anche Alfonso ne aveva parlato e condivido la sua immedesimazione: è sicuramente un talento quello di Roth di raccontare una storia sua che diventa immediatamente universale.

State of the net

Maestro Paolo mi ha invitato a parlare alla conferenza State of the net che ci sarà a Udine l’8 e il 9 febbraio prossimo e ho accettato molto volentieri perchè c’è un "parterre" di personaggi davvero significativi.

Il programma è quasi completo e anche da quello si capisce che sarà una conferenza di altissimo livello ed è un bene che questi eventi avvengano "in provincia" perchè non tutte le buone cose accadono a Milano o a Roma, anzi, per come è fatta l’Italia delle cento città è più facile trovare talento a Gorizia che in Galleria Vittorio Emanuele.

Buona la prima

Oggi ho presentato ad Antonio la nuova conferenza come se fosse una "prima": il suo parere competente ed esperto mi è sempre stato di grande aiuto.

Direi che è andata bene e abbiamo valutato alcuni aggiustamenti per evidenziare i punti cruciali e ho anche scoperto che la riproduzione sullo schermo del portatile non è esattamente identica a quanto viene proiettato (se sono attivate le funzioni di visualizzazione delle note per il presentatore) e quindi apporterò piccole modifiche per no nperdere il controllo dei sincronismi.

Funzionano anche i tempi e, quel che più conta, sia la metafora che il messaggio arrivano bene e non sono confusi.

Un pubblico grazie ad Antonio per la pazienza e la disponibilità.